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5 feticismi di cui non sapevi il nome


 
MySecretCase.com

MySecretCase.com nasce nel 2014 come primo sexy shop online al femminile in Italia e da subito, tra blog, eventi e workshop “curiosi”, riesce ad affermarsi come punto di riferimento per una discussione a 360° sul mondo della sessualità. Il suo team 100% in rosa vi racconterà con ironia e puntualità tutto quello che ancora non sapete sulla grande “S”. Soddisfare la vostra curiosità sarà il nostro più grande piacere: ecco a voi dunque la ventisettesima “puntata” di Secret Love, buona lettura!

secret Love

Coniato da un linguista francese sul finire del ‘700 – lo stesso secolo di De Sade, per intenderci – il termine “feticismo” ha cominciato a diventare sinonimo di “parafilia” con Freud, sempre lui. Se però in origine questa era vista come una devianza sessuale insana e pericolosa, oggi ha perso la sua connotazione negativa assurgendo ad una forma, seppur esasperata, di fantasia erotica. Per ognuno dei feticismi più diffusi – e quindi più socialmente accettati – esiste un nome scientifico, per cui potreste essere “narratofili” e non saperlo. Vediamone alcuni.

Autagonistofilia

Impropriamente associata all’esibizionismo, l’autagonistofilia è la fantasia per cui ci si eccita ad essere guardati mentre ci si spoglia. La differenza sostanziale tra i due consiste nella consensualità: esibizionista è l’uomo in impermeabile che mostra le sue grazie in pubblico, autagonistofila la ragazza che si eccita durante un peep show, non a caso la seconda fantasia femminile più diffusa dopo il sesso con uno sconosciuto.

Troilismo

Altrimenti detto “cuckolding” o “cuckqueaning”, cioè l’eccitarsi di fronte all’infedeltà del proprio partner, il troilismo è la versione avanzata del voyeurismo, perché se è vero che si assiste al rapporto sessuale di qualcun altro, è anche vero che quel qualcun altro è tua moglie. Talmente diffuso che “cuckold” è la quarta categoria più cercata su Pornhub.

Lingofilia

Secondo diversi studi, il sesso orale è stato praticato molto raramente prima della rivoluzione sessuale degli anni Sessanta. Eppure c’è chi per labbra, baci, morsi e lingua ha una vera e propria passione. Ed è lingofilo, anche se non lo sa.

Narratofilia

Ovvero “andare matti per il dirty talking”, cioè “dirsi cose zozze” durante il rapporto oppure al telefono. In questo caso, in realtà, si parla di “telephone scatologia”, parafilia che include purtroppo anche coloro che si eccitano a dire oscenità al telefono alle sconosciute.

Urolagnia

Chiamata anche “giochi d’acqua” o “watersports” dai porn watchers di tutto il mondo, l’urolagnia è il feticismo di chiunque ami includere l’urina nelle sue pratiche sessuali. E se pensate che sia raro, vi sbagliate: il 30% delle donne che fanno BDSM l’hanno sperimentata almeno una volta. In Giappone, poi, è talmente diffusa che ha un nome tutto suo: “omorashi”, ovvero costringere qualcuno a trattenersi talmente tanto da farsela nei pantaloni.

* In questo articolo alcuni prodotti possono essere citati per finalità commerciali.

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