di Stephanie Barone in ,

Agevolazioni fiscali prima casa 2017 giovani: leasing immobiliare, cos’è e come funziona


 

Tra le agevolazioni fiscali prima casa 2017 giovani è stato confermato il leasing immobiliare: di cosa si tratta? Ecco tutto quello che dovete sapere e quali sono i vantaggi attuali rispetto al mutuo.

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La prima casa rimane al centro delle agevolazioni fiscali 2017. I benefici però, già dallo scorso anno, non sono più esclusivamente per chi decide di acquistare in contanti o con l’aiuto di un mutuo la propria prima casa. Dalla Legge di Bilancio 2016 infatti è stato introdotto il leasing immobiliare, ovvero un nuovo modo di arrivare alla propria prima casa, con tanto di benefici fiscali, senza però dover ricorrere al mutuo o all’aiuto della famiglia. Cos’è esattamente il leasing immobiliare, come funziona ma soprattutto perché è più vantaggioso per gli Under 35? Ecco tutte le agevolazioni fiscali prima casa 2017 giovani legate al leasing abitativo.

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Leasing immobiliare: cos’è e chi può richiederlo

Per prima cosa è fondamentale capire cos’è il leasing immobiliare e in cosa si differenzia da un normale mutuo. In quest’ultimo caso, che è quello più di comune norma, si ha l’intenzione di acquistare un immobile e per farlo si richiede ad una banca di elargire liquidità previo accordo che, il beneficiario, per un determinato periodo di tempo versi delle rate alla banca per ripagare quel prestito con tanto di interessi.

Come invece spiega il Ministero dell’Economia e delle Finanze a proposito del leasing abitativo, è una “società di leasing (banca o intermediario finanziario autorizzato da Banca d’Italia all’esercizio dell’attività di leasing) che si assume l’obbligo ad acquistare o anche a far costruire l’immobile, su scelta e secondo le indicazioni dell’utilizzatore, che lo riceve in uso per un tempo determinato a fronte di un corrispettivo periodico (canone). Alla scadenza del contratto, l’utilizzatore ha la facoltà di riscattare la proprietà del bene, pagando il prezzo stabilito dal contratto”.

Tutto questo cosa significa? Il leasing immobiliare prevede quindi che sia un terzo attore del contratto (che può essere la banca stessa) ad acquistare un immobile che poi mette in uso previo un canone stipulato di comune accordo all’utilizzatore. A differenza di un semplice affitto però, l’utilizzatore al termine del contratto può riscattare la proprietà, facendola diventare sua a tutti gli effetti.

Chi può fruire di questo tipo di contratto con tutte le agevolazioni fiscali del caso? I soggetti che possono beneficiare del leasing abitativo devono avere un reddito complessivo non superiore a 55 mila euro e devono essere privi di abitazione principale o titolari di diritti di proprietà su immobili a uso abitazione.

Leasing immobiliare: le agevolazioni fiscali per i giovani

E’ però di particolare interesse il leasing immobiliare per i giovani Under 35: per questa categoria di richiedenti infatti sono previste specifiche agevolazioni fiscali prima casa 2017. I giovani infatti possono portare in detrazione nella dichiarazione dei redditi le spese relative ai costi del leasing per la prima casa con vantaggi superiori a chi ha più di 35 anni. Le agevolazioni prevedono infatti una detraibilità pari al 19% dei canoni di leasing fino ad un importo massimo di 8 mila euro annui nonché una detraibilità sempre pari al 19% del prezzo del riscatto fino ad un importo massimo di 20 mila euro. Inoltre, tra gli altri vantaggi, c’è il fatto che l’imposta di registro sull’acquisto dell’abitazione adibita a prima casa è ridotta all’1,5%.

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