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Alessandro Del Piero festeggia in India i suoi 40 anni

9 Novembre 1974: nasce a Conegliano Alessandro Del Piero. Trascorre la sua infanzia a San Vendemiano a 77 Km da Padova, dove tira i primi calci a un pallone, sin da subito suo migliore amico. A 14 anni arriva la chiamata del Padova dove Alex giocherà nei Giovanissimi negli Allievi e poi nella Primavera. A 18 anni, ancora da compiere, arriva il momento dell’esordio in Serie B e dell’unico gol in Italia senza la maglia bianconera dipinta sulla pelle.

Il 28 Giugno 1993 arriva la svolta nella vita del giovane Alessandro che firma il contratto con la Juventus e quel giorno riceve l’investitura ufficiale da parte di Giampiero Boniperti, appena 3 mesi dopo il suo primo gol,contro la Reggiana; questo è l’inizio di una grande storia di amore.Nasce subito un feeling forte con l’avvocato Gianni Agnelli che gli attribuisce il soprannome di “Pinturicchio”, come il pittore perugino di metà 400. Inizia a vincere quando sulla panchina della Juventus si siede Marcello Lippi, allenatore fondamentale e compagno di tante vittorie nella carriera di Alessandro, è la stagione 94/95 quando arriva il primo Scudetto, condito dalla Coppa Italia e poi la Champions ’96 e la coppa Intercontinentale. Sono solo i primi successi ottenuti durante i 19 anni trascorsi in maglia bianconera: altri 5 Scudetti, più i due revocati, 4 Supercoppe Italiane, 1 Supercoppa Uefa e il Mondiale in Germania del 2006 con la Nazionale, secondo amore di Del Piero. Mondiale vissuto da protagonista in uno dei  momenti più difficili della sua carriera, quando scoppiò la bomba calciopoli. E poi la Serie B, in cui Alex ha lottato come un leone su tutti i campi della provincia italiana da Rimini ad Arezzo, un anno duro ma condito dalla gioia del 200° gol con la stessa maglia, contro il Frosinone.

Un cavaliere non abbandona la sua Signora, tiene sempre a precisare Alessandro, la riaccompagna nella risalita ritorno in Serie A l’anno successivo. Gli anni con Ranieri, il baratro dei settimi posti consecutivi e poi l’arrivo di Conte che regala ad Alex l’ultima gioia in Bianconero. 705 presenze totali, 290 gol, 11 stagioni da capitano con questi numeri Alex saluta, in lacrime, il suo popolo contro l’Atalanta il 13 Maggio 2012 (la 705esima presenza sarà nella finale di Coppa Italia persa contro il Napoli). Poi la partenza verso l’Australia per continuare a insegnare calcio: due stagioni importanti al Sydney Fc con cui segna 24 gol. E infine l’India dove è l’attuale uomo copertina della neonata Indian Super League. Compie oggi 40 anni uno dei più grandi giocatori della storia del calcio italiano e pensare che mamma Bruna voleva che il suo Alessandro facesse il portiere, per non sudare troppo…

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