di Antonio Paviglianiti in

All the money in the world a Roma, Ridley Scott gira un film sul rapimento Getty


 

All The money in the world a Roma, Ridley Scott porta al cinema il rapimento di Paul Getty III: cast di star con Kevin Spacey e non solo

All The Money in The World è il nuovo film di Ridley Scott, regista di Alien e Il Gladiatore, che sta prendendo forma per le vie di Roma. La nuova pellicola racconta la storia di John Paul Getty III. Era la notte del 10 luglio del 1973 quando il rampollo della famiglia di Getty, che aveva abbracciato una vita da hippie, veniva rapito da una banda di delinquenti. “John Paul era un ragazzo di 17 anni, alto e bello. Già alla sua età non viveva più a casa con la mamma, si divideva tra lei e l’appartamento della fidanzata – racconta Ridley Scott incontrando la stampa a Palazzo Braschi, a due passi da Piazza Navona – Stava facendo le prime esperienze di libertà e all’inizio la polizia pensò che il rapimento potesse essere stato organizzato dallo stesso ragazzo insieme agli amici per ottenere dei soldi dal nonno”.

>>> Tutto sul mondo del cinema <<<

La storia di John Paul Getty III: il complesso rapimento

Il miliardario in un primo tempo si rifiutò di pagare il riscatto, qualcuno diceva perché era avaro, lui si giustificò dicendo che aveva 14 nipoti se avesse accettato il ricatto dei rapitori avrebbe messo in pericolo gli altri. Poi però le cose precipitarono: il primo gruppo di rapitori dilettanti “vendettero” l’ostaggio alla ‘ndrina dei Mammoliti, a novembre un orecchio del ragazzo insieme ad alcune foto vennero recapitate alla redazione de Il Messaggero, la madre Gail Harris convocò una conferenza stampa e chiese ai giornalisti di smettere di indagare e permettere alla famiglia di trovare un accordo con i sequestratori e si batté per convincere il suocero a pagare per il rilascio del figlio. “Gail è una donna speciale, figlia di un giudice che si era distinta come giocatrice di pallanuoto in California, aveva sposato Paul Getty e per un po’ di tempo il loro era stato un matrimonio felice. Il marito non avrebbe voluto essere coinvolto negli affari di famiglia ma Gail lo convinse per ottenere un miglioramento economico. Tutta la famiglia si trasferì a Roma, ma poi la coppia non resse. Paul Getty ebbe problemi di alcolismo, si innamorò di una modella e i due si separarono”.

>>> Le ultime notizie con UrbanPost <<<

All the money in the world cast: Kevin Spacey e non solo

Gail Harris è interpretata da Michelle Williams. “Michelle ha un grande talento, sapevo sarebbe stata capace di restituire intelligenza e autorità che sono due tratti molto netti della personalità di questa donna forte”. Nel cast c’è anche Mark Wahlberg che interpreta il negoziatore Fletcher Chase:Chase, che lavorava per Getty sr., fu un grande negoziatore. Riuscì a far abbassare la richiesta dei rapitori da diciassette milioni di dollari a due miliardi e seicento milioni di lire”. Paul Getty III fu liberato il 17 dicembre sull’autostrada Salerno-Reggio Calabria e raccolto da un camionista all’altezza di Lauria, in Basilicata. Al nonno dovette restituire a rate la cifra del riscatto. “Kevin Spacey è stata la mia prima scelta, appena ho chiuso il copione mi sono detto: Paul Getty senior è lui e quando gli ho mandato la sceneggiatura lui mi ha risposto subito. Ha anche il fisico giusto che gli permette di trasformarsi un po’ con il trucco ma senza dover esagerare”.

>>> Le breaking news con UrbanPost <<<

All The Money in The World: perché questo titolo?

“All the money in the world, prodotto da Entertainment e Scott Free Productions e distribuito in Italia da Lucky Red, ndr è un modo di dire anglosassone per indicare un riccone: ha tutti i soldi del mondo – spiega Scott, 80 anni a novembre, quattro candidature all’Oscar ma mai nessuna statuetta – Il film però non è un biopic, non è la vita di Paul Getty III ma un periodo ben circoscritto della sua vita: cinque mesi soltanto, una storia personale che racconta l’Italia di quell’epoca come un paese straziato dai rapimenti. Quando mio figlio Jake era piccolo andammo in ferie in Sardegna, fu una delle vacanze più belle della nostra vita. Andammo nella zona di Palau, in quella stessa zona il produttore farmaceutico Rolf Shild venne rapito, insieme alla moglie e alla figlia quindicenne. Shild venne rilasciato, dopo alcuni mesi anche la moglie ma la ragazzina venne tenuta prigioniera sulle montagne quasi un anno. A quell’epoca il turismo crollò perché gli stranieri avevano paura di venire in Italia e essere rapiti”.

© Tutti i diritti riservati. Vietata ogni forma di riproduzione

Metti mi piace a UrbanSpettacolo

Leggi anche

Commenta via Facebook

I nostri Quiz

Speciale Venezia 2015