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“Amore, Perdita e Risate”: una visione differente dell’Alzheimer negli scatti di Cathy Greenblat

Lucille si gode la pet therapy con i cagnolini Tammy e Gigi, mentre Bridget balla alla festa della Pasqua ebraica. Didi ride sfogliando una rivista insieme a un’assistente del centro diurno che frequenta; la signora Hamajma festeggia invece il compleanno insieme alla famiglia. Sono alcune delle persone con demenza protagoniste delle fotografie di Cathy Greenblat, fotografa e sociologa americana, raccolte nella mostra “Amore, Perdita e Risate – Una visione differente dell’Alzheimer” che la Federazione Alzheimer Italia porta nel nostro paese in occasione della XXV Giornata Mondiale Alzheimer, celebrata in tutto il mondo il 21 settembre. La mostra sarà a Milano in occasione dell’incontro a ingresso libero “Dalla famiglia alla comunità: l’innovazione al servizio della persona con demenza” , organizzato dalla Federazione Alzheimer il 14 settembre presso la Sala Alessi di Palazzo Marino, dalle 9 alle 16. Sarà presente anche la fotografa Cathy Greenblat.

I 14 scatti, una selezione degli oltre 100 presenti nell’omonimo libro, ritraggono persone con demenza provenienti da diversi paesi (Stati Uniti, Regno Unito, Francia, India, Giappone, Repubblica Dominicana) e contesti socioeconomici. Tutte sono colte in momenti di serenità, mentre si divertono, si rilassano e svolgono attività “normali”, come una passeggiata o ascoltare un’esibizione al pianoforte, insieme ai propri cari e agli operatori che li assistono nelle residenze, strutture e centri diurni in cui sono ospiti.
L’obiettivo è mostrare come, anche dopo la diagnosi, la persona con demenza non sia condannata all’isolamento, ma possa continuare a relazionarsi con gli altri e a vivere una vita piena di significato, e anche a fare quello che ha sempre caratterizzato la sua vita. Come l’ex insegnante di matematica che scrive numeri e operazioni sulla lavagna acquistata apposta per lei dal Centro Diurno che frequenta.
«Come Federazione Alzheimer promuoviamo un’assistenza innovativa che metta sempre al centro il malato e ascolti le sue esigenze – afferma Gabriella Salvini Porro, presidente della Federazione Alzheimer Italia – Questa mostra è la dimostrazione che una diversa visione della persona con demenza è possibile».

L’esposizione arriva in Italia dopo essere stata accolta in diversi Paesi europei, negli Stati Uniti, in Israele e in Australia. Oltre alla tappa milanese, per tutto settembre, Mese Mondiale Alzheimer, la mostra sarà ospitata contemporaneamente dalle associazioni locali affiliate alla Federazione Alzheimer Italia in ben 33 città: Abbiategrasso (MI), Alberobello (BA), Albino (BG), Asti, Bari, Castel Giorgio (TR), Bologna, Borgomanero (NO), Brescia, Camposampiero (PD), Catanzaro, Fabriano (AN), Foggia, Genova, La Spezia, Lamezia Terme (CZ), Lecce, Legnano (MI), Lissone (MB), Milano, Milazzo (ME), Monza, Pisogne (BS), Piacenza, Potenza, Quartu S.Elena (CA), Roma, Rosta (TO), Sassari, Torino, Trieste, Venezia, Verbania, Verona.
Per vedere la mostra la prenotazione è obbligatoria fino a esaurimento posti tel. 02.809767 –  info@alzheimer.it

Per tutte le immagini in questo articolo: © Cathy Greenblat, dal libro, LOVE, LOSS AND LAUGHTER, Lyons Press, Marzo 2012.

Written by Andrea Monaci

47 anni, fondatore e direttore editoriale di Urbanpost.it Ha iniziato la sua carriera con la cronaca locale, ma negli ultimi 20 anni si è occupato principalmente di lavoro, criminalità organizzata e politica. Ha scritto, tra gli altri, per il "Secolo XIX" e "Lavoro e Carriere". Quando non lavora le sue passioni sono la musica rock, i cani, le vecchie auto e la buona cucina.

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