di Sabina Schiavon in ,

Anna Magnani, la mostra al Vittoriano: un viaggio nella carriera dell’attrice, da Cinecittà ad Hollywood


 

Roma, al Vittoriano la mostra dedicata alla carriera di Anna Magnani

anna magnani vittoriano

Si è aperta ieri e sarà visitabile sino al 22 ottobre 2017 la mostra dal titolo “Anna Magnani, la vita e il cinema”. Allestita nella Sala Zanardelli del Vittoriano, nel cuore di Roma, l’esposizione racconterà – attraverso video inediti, audio ma anche fotografie e oggetti – l’intera carriera dell’attrice, dai suoi esordi sino ad Hollywood.

“È un viaggio all’interno dell’immaginario e della memoria di un’icona il cui corpo e la cui rappresentazione irradiano ancora oggi un senso inconfondibile di questa personalità così nota e popolare. La mostra scopre anche uno scorcio forse inedito, su una Magnani privata, domestica, libera tra le pareti e gli angoli della propria casa” ha affermato Mario Sesti – regista, giornalista e critico cinematografico – a presentazione della mostra allestita al Vittoriano che, ricordiamo, sarà visitabile gratuitamente sino al 22 ottobre 2017.

“Questa mostra che disegna la densità di una biografia e del suo riflesso nel Cinema (e viceversa) intende innanzitutto raccontare, anche a chi per età non abbia visto i suoi film, come la Magnani abbia saputo costruire e offrire lo spessore di una soggettività femminile capace di connettere un abisso antico e recente di dolore con il sogno inesauribile di felicità e cambiamento” ha continuato a spiegare il curatore della mostra, Mario Sesti. Il percorso espositivo si snoda tra oggetti, contenuti video e audio nonchè fotografie che ricordano Anna Magnani. La mostra, però, si completa anche di tre esclusive proiezioni sulla Terrazza Italia del Vittoriano che seguono il seguente calendario:

  • 24 luglio, ore 21: Bellissima di Luchino Visconti;
  • 31 luglio, ore 21: Mamma Roma di Pier Paolo Pasolini;
  • 7 agosto, ore 21: L’amore di Roberto Rossellini.

Credit: Wikimedia.org

© Tutti i diritti riservati. Vietata ogni forma di riproduzione

Metti mi piace a UrbanPost

Leggi anche

Commenta via Facebook