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Annamaria Tabellione trovata morta in spiaggia: con lei qualcun altro? Ancora fitto il giallo dell’auto

Annamaria Tabellione scomparsa e trovata morta in spiaggia a Termoli, è ancora giallo sulle circostanze in cui la donna, sposata e madre di due figli, residente nella frazione Musellaro di Bolognano, nel pescarese (Abruzzo), ha trovato la morte. Mistero anche sul ritrovamento della sua auto avvenuto la sera del 14 febbraio  – 4 giorni dopo la sua sparizione – parcheggiata sul lungomare di Pescara grazie alla segnalazione di uno spettatore di Chi l’ha visto?. Sembra infatti che la mattina di quel giorno l’auto non fosse parcheggiata lì. A riferirlo, dicendosi certo di questo particolare, Domenico Pagliari, titolare dello stabilimento Apollo davanti il quale si trovava la macchina.

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Annamaria Tabellione trovata morta in spiaggia a Termoli: il giallo dell’auto

Ad avvistare la vettura, parcheggiata davanti allo stabilimento Apollo, un ragazzo, che dopo aver sentito alla tv l’appello lanciato dal programma di Rai 3 ha notato la Renault Clio vecchio modello, riconoscendone la targa, posteggiata nello spazio dedicato allo scarico e carico merci ad un centinaio di metri dal Pont del Mare. La vettura non era chiusa a chiave e all’interno non c’era la borsa di Annamaria. Chi ha guidato quell’auto fin lì, ma soprattutto da quanto tempo la vettura si trovava in quel punto? Il titolare dello stabilimento è certo che la vettura non potesse essere lì da troppo tempo perché quella mattina in quel parcheggio avevano posteggiato l’auto i proprietari dello stabilimento. Un vero giallo, poiché Annamaria è stata trovata morta il giorno prima, 13 febbraio. Le indagini in corso stanno cercando di capire se la donna fosse in compagnia di qualcuno il giorno in cui e morta ed anche durante i tre giorni in cui era data per scomparsa. Ci sono ancora troppi lati oscuri attorno a questa vicenda, ed anche il marito e i figlio della donna non crederebbero a quella che all’apparenza sembra la pista più plausibile, ovvero il suicidio.

I pochi punti fermi dell’inchiesta partono dalla lite avuta da Annamaria con il marito la sera prima di sparire, di cui proprio l’uomo ha reso edotti i carabinieri quando ha denunciato la scomparsa. Anche un’amica della donna, Anna Maria Sanelli, sentita da Chi l’ha visto? ha espresso i propri dubbi sulla pista del suicidio: la donna si è detta sicura che Annamaria mai avrebbe abbandonato i suoi figli e nemmeno la mamma malata, ricoverata all’ospedale di Pescara. Addirittura pare stesse pensando di trasferire l’anziana nella sua abitazione di Musellaro e il giorno prima della sparizione aveva chiesto all’amica se lei l’avrebbe potuta aiutare a prendersene cura: “Il giorno dopo non può essersene andata via senza motivo”, ha detto la donna.

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