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Anorgasmia negli uomini: perché alcuni non riescono a raggiungere il piacere?

Quando si parla di anorgasmia, quasi sempre si pensa alle donne. Invece, questa condizione colpisce sempre di più anche gli uomini, soprattutto i giovani. Non si tratta di semplice mancanza di piacere, ma di una vera e propria assenza di orgasmo oppure un ricorrente ritardo in seguito a una fase di normale eccitazione. I motivi possono essere molti.

L’anorgasmia negli uomini può essere una condizione generalizzata nel caso si verifichi in ogni situazione, dal rapporto con la partner alla masturbazione, e situazionale nel caso sopraggiunga solo in determinati momenti. Le cause possono essere molte e non sempre derivano da disturbi di natura fisica. Spesso è la condizione psicologica o la situazione di coppia, oppure la scarsa comunicazione tra partner. In altri casi può trattarsi di ansia da prestazione, e quindi l’incapacità di lasciarsi andare completamente, o derivare da un trauma.

L’anorgasmia negli uomini, come nelle donne, può essere curata. Ciò che bisogna fare è recarsi subito da un esperto, generalmente un sessuologo, che sarà in grado di comprendere se dietro al soggetto vi sia un vero e proprio disturbi o se, semplicemente, ci si trova davanti a una persona non esperta e che ha necessità di indagare in modo più approfondito la sua sessualità e l’approccio con la partner.

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