in

Antony Hopkins e la malattia: “La vita è gelida: non vedo mia figlia da vent’anni!”

Rivelazioni scottanti quelle di Antony Hopkins, attore e regista di fama internazionale, celebre per aver interpretato film come Vi presento Joe Black, Vento di passioni, Hannibal, Thor e Il silenzio degli innocenti. Il premio Oscar non si è mai nascosto al grande pubblico. Spesso e volentieri, infatti, ha parlato della sua vita privata. Stando alle ultime dichiarazioni Antony Hopkins non avrebbe più alcun rapporto con Abigail, la sua unica figlia, che avrebbe addirittura cambiato cognome per non avere più nulla a che fare con lui.

«Non vedo mia figlia da 20 anni e non so se sono diventato nonno», ha dichiarato in un’intervista a Radio Times Anthony Hopkins. La ragazza è nata dal matrimonio con la prima moglie, l’attrice Petronella Barker. Dopo aver compiuto 80 anni lo scorso dicembre l’attore ha fatto un bilancio della sua vita: «Non ne ho idea se ho nipotini. Le persone rompono i rapporti. Le famiglie si dividono e si va avanti con la propria vita. Le persone fanno delle scelte. Non mi interessa chi ha ragione e chi ha torto. È qualcosa di gelido. Perché la vita è gelida». Hopkins ha divorziato dalla prima moglie nel 1972, quando sua figlia Abigail aveva quattro anni. La bambina è cresciuta sempre con la madre. Divenuta un’attrice e regista teatrale, Abigail si era riavvicinata all’uomo, tant’è che con lui aveva interpretato una serie di film. Poi la rottura definitiva, di cui Antony Hopkins si rammarica.

Una vita non facile la sua. In passato Hopkins aveva parlato dei suoi seri problemi con l’alcool. “Un tempo bevevo. Tanto, troppo. Ero sempre burbero, infuriato, arrabbiato con gli altri e con me stesso. Non riuscivo a staccarmi dalla tequila, ne mandavo giù anche un’intera bottiglia. E vivevo in uno stato perenne di trance. Facevo del male a me e alle persone che avrei dovuto amare. Mi addolora pensare a quel periodo, ma la mia dipendenza dall’alcol era fortissima, e più bevevo più cresceva il vuoto dentro di me!” aveva dichiarato l’attore. A salvarlo la passione per la pittura. “Mi hanno aiutato gli alcolisti anonimi, dopo molta sofferenza mi sono liberato dalla schiavitù!”. Dipingere è stata l’ancora a cui si è disperatamente aggrappato. Più del cinema. Tra le cose che Antony Hopkins ama più fare? Quando è lontano dal set, gli piace guidare la macchina in giro per l’America o starsene a casa, davanti all’Oceano Pacifico, e poi ascoltare musica. E ancora leggere, dipingere, stupirsi di ciò che gli sta intorno. La morte non gli fa paura: “Siamo già longevi abbastanza: 80, 90 anni su questa terra sono sufficienti. Io vivrò ancora qualche anno. E poi dirò senza rimpianti: arrivederci, è stato bello!”.

Fabrizio Corona, l’inquietante trasformazione del figlio fa preoccupare Nina Moric: “No, ti prego!”

Colpita da continui vomiti, giramenti di testa e crampi fortissimi allo stomaco. La ragazza ha solo 16 anni e i genitori pensano che potesse trattarsi di stress, ma la situazione degenera, da li a poco. Poi la diagnosi dei medici: non finisce qui e l’ultima notizia è allucinante