di Redazione in

Come aprire la Partita Iva per attività autonoma: consigli e idee per diventare indipendenti


 

Come aprire la partita Iva per iniziare l’attività autonoma? Ecco consigli e idee per mettersi in proprio e combattere un periodo di forte crisi…

In un periodo di forte crisi, quotidianamente migliaia di lavoratori italiani decidono di cambiare rotta alla propria vita mettendosi in proprio. L’attività autonoma, negli ultimi anni, ha fatto registrare picchi altissimi. Il lavoro “liquido” e la perdita del cosiddetto posto fisso, insieme a salari da dipendenti nettamente inferiori rispetto al passato, spingono verso un aumento dell’attività autonoma. Per farlo con successo, però, bisogna avere idee chiare, vincenti, forza di volontà e una Partita Iva. Sì, perché affinché ci si possa mettere in proprio è necessario aprire una Partita Iva per attività autonoma.

>>> Come verificare la Partita Iva di un’attività <<<

Ma come aprirla? Anzitutto, il primo passaggio da effettuare è individuare il Codice Attività: in funzione del tipo d’attività che s’intende esercitare è necessario scegliere tra i codici attività previsti dalla normativa vigente. Se l’attività non è descritta in alcun codice, sarà necessario utilizzare un codice generico che più s’avvicina alla tipologia d’attività. La scelta del codice avrà grande influenza sulla gestione fiscale e previdenziale. Il secondo passaggio da effettuare è la scelta del Regime Fiscale che dipende dal fatturato annuo previsto: per chi fattura meno di trentamila euro annui è consigliato il Regime Fiscale per i Contribuenti Minimi. Il terzo passaggio per l’apertura della Partita Iva autonoma è la compilazione della Dichiarazione di inizio attività: ci si può rivolgere direttamente ai funzionari dell’Agenzia dell’Entrate o alla Camera di Commercio.

>>> Start-Up, l’Europa lancia Start-up and Scale-up <<<

L’apertura e la chiusura della Partita IVA sono gratuite. Per comodità, consigliamo d’effettuare tutti gli adempimenti burocratici presso le sedi territoriali più vicine alla propria residenza. In ultimo, bisognerà iscriversi presso l’INPS o un’altra Cassa Previdenziale: dipenderà dalla funzione dell’attività svolta. Abbiamo detto in apertura che, affinché un’attività autonoma abbia successo, deve esserci alla base del progetto un’idea business vincente. Oggigiorno la concorrenza è molto forte su parecchi mercati e pescare dal mazzo la carta che dia il quid in più è sempre più complesso. Il secondo passo per far sì che l’idea di una nuova attività autonoma sia funzionale è il bigliettino da visita: negli anni duemila si dà maggiore importanza alla presentazione, dunque alla forma, anziché alla qualità e ai servizi.

>>> L’importanza del personal branding <<<

Saper soddisfare un bisogno non è la prima carta da giocarsi: bisogna anche sapersi presentare al cliente. In tal senso è importante il lavoro che viene svolto dalla tipografia online Saxoprint che, con i suoi servizi, consente ai giovani imprenditori, a coloro che sognano di mettersi in proprio, di poter realizzare bigliettini da visita, etichette, targhette e quant’altro possa servire per mettere in risalto la propria attività. E ancora, con la Saxoprint è possibile avere manifesti, calendari, imballaggi e inviti finanche la realizzazione di Gazebo e Felpe per eventi speciali.

© Tutti i diritti riservati. Vietata ogni forma di riproduzione

Metti mi piace a UrbanPost

Leggi anche

Commenta via Facebook