in

Aquarius, Cecile Kyenge: «Dov’era Salvini quando abbiamo votato al Parlamento Europeo le regole per cambiare Dublino?»

«Dov’era Salvini quando abbiamo votato al Parlamento Europeo le regole per cambiare Dublino?» E’ dura Cecile Kyenge, già Ministro per l’integrazione nel Governo Letta e attualmente Europarlamentare PD, intervistata questa mattina da Radio Cusano Campus. Kyenge è intervenuta sul caso Aquarius, parlando di “pagina triste” per l’Italia, paese che in questi anni ha messo l’aspetto umanitario davanti a tutto. L’esponente del Partito Democratico ha poi duramente criticato il nuovo Ministro dell’interno Matteo Salvini, affermando che «le battaglie si fanno al tavolo dei negoziati dell’Unione Europea, non giocando sulla pelle delle persone».

Aquarius, Cecile Kyenge: «Dov'era Salvini quando abbiamo votato al Parlamento Europeo le regole per cambiare Dublino?»

 

Caso Aquarius, la posizione di Cecile Kyenge

«E’ una pagina triste per il nostro Paese – ha detto Kyenge ai microfoni di Radio Cusano Campusper quello che riguarda il nostro primato, l’aspetto umanitario che l’Italia ha messo davanti a tutto in questi anni. Prima di tutto bisogna salvare le vite umane, questo principio deve rimanere all’interno delle nostre istituzioni e all’interno della nostra società. Possiamo cambiare le regole, possiamo discutere di tutto, la politica si deve fare per prevenire, non può essere fatta sulla pelle delle persone». Secondo l’Europarlamentare PD ci sono responsabilità a diversi livelli: le regole in vigore non bastano, non fanno chiarezza su chi e come debba gestire i fenomeni migratori. «Noi italiani – ha detto – dobbiamo impegnarci a salvare le vite e a cambiare le regole nell’Unione Europea. Il linguaggio di Salvini, sostenuto anche da Di Maio, lo trovo anche in altri leader dell’Unione Europea. Ad esempio le frontiere francesi sono chiuse. Qui c’è il mare e fa più notizia. Tra Macron e Salvini guardando ciò che accade alla frontiera di Ventimiglia non cambia molto. Si può fare qualunque discussione, ma mai sulla pelle delle persone».

kyenge contro salvini su caso aquarius

Caso Aquarius, secondo Kyenge Salvini dovrebbe «nascondere la testa sotto la sabbia»

A proposito del neo Ministro dell’interno Matteo Salvini, Kyenge dice: «Canta vittoria, ma se questa è una vittoria c’è da nascondere la testa sotto la sabbia. Io e lui abbiamo una scala di valori diversi. La sua vittoria per me è una pagina triste dell’Italia. Le battaglie si fanno al tavolo dei negoziati dell’Unione Europea, non giocando sulla pelle delle persone. E la vittoria non si ottiene sui social o nei talk show. Dov’era Salvini quando abbiamo votato al Parlamento Europeo le regole per cambiare Dublino?». Poi Kyenge parla del ruolo della politica, che dovrebbe avere il compito di prevenire. «Bisogna cambiare le regole dell’Unione Europea – afferma – e applicare davvero il principio di solidarietà tra gli stati membri. Salvini è un Ministro del mio Paese, parlo a lui, ma anche all’Europa. Dov’è l’Europa terra di libertà dove sono nati i diritti umani? Dov’è l’anima di questo continente? Non la vedo. Piuttosto sento dei discorsi che applaudono al gesto di Salvini, ma questo non deve avvenire. Abbiamo perso la bussola, c’è da vergognarsi». Secondo l’Europarlamentare PD il Governo Italiano deve sostenere il lavoro che è stato già fatto a Strasburgo. «Ci sono delle procedure – dice – possiamo cercare di accorciarle, ma non accade dall’oggi al domani. Dobbiamo chiedere di cambiare le regole per l’asilo, Dublino ci ha messo in ginocchio. Bisogna togliere il criterio di Paese di primo approdo. Pensare che chi arriva in Italia arriva in Europa».

Leggi anche —>

Written by Andrea Monaci

47 anni, fondatore e direttore editoriale di Urbanpost.it Ha iniziato la sua carriera con la cronaca locale, ma negli ultimi 20 anni si è occupato principalmente di lavoro, criminalità organizzata e politica. Ha scritto, tra gli altri, per il "Secolo XIX" e "Lavoro e Carriere". Quando non lavora le sue passioni sono la musica rock, i cani, le vecchie auto e la buona cucina.

Sara Luciani scomparsa a Melzo, ipotesi terza persona coinvolta: parla un super testimone

Gigi D'Alessio e Anna Tatangelo

Anna Tatangelo e Gigi D’Alessio sono tornati insieme? L’indiscrezione che fa sognare gossip e fan