di Michele Iacovone in

Asma allergica: una settimana di visite gratuite contro i sintomi, ecco dove e quando


 

Una buona notizia per tutti coloro che soffrono d’asma: dal 5 al 9 giugno 2017 sarà possibile sottoporsi a visite gratuite in tutta Italia grazie all’iniziativa ‘Contro l’asma week’: ecco tutte le informazioni

Asma allergica, visite gratuite per sette giorni, ecco dove e quando

Un’ottima notizia per tutti coloro che, purtroppo, soffrono di asma allergica. Dal 5 al 9 giugno 2017, infatti, sarà possibile effettuare visite gratuite in tutta Italia grazie a ‘Contro l’asma week’, iniziativa promossa da Federasma e allergie Onlus. Lo scopo principale è quello di informare sia sui sintomi che sulle terapie più efficaci contro questo disturbo che si manifesta, solitamente, durante la primavera.

Cos’è l’asma allergica? Si tratta di un disturbo cronico in grado di favorire il restringimento delle vie respiratorie. Il meccanismo alla base di questa patologia consiste in un’eccessiva risposta immunitaria a seguito dell’inalazioni di determinati agenti definiti allergeni. Questo disturbo colpisce in primo luogo i bronchi, ramificazioni terminali della trachea che aiutano il passaggio dell’aria attraverso i polmoni, infiammandoli. Negli ultimi anni il numero di persone colpite dalla patologia è aumentato ed è diventato uno dei problemi più diffusi. Nel mondo si contato circa mezzo miliardo di individui affetti dall’asma allergica, dalla rinite dal cosiddetto raffreddore da fieno. Tra le cause ci sono l’inquinamento atmosferico, le polveri sottili, l’eccesso di igiene e l’aumento dell’urbanizzazione.

Quali sono i sintomi dell’asma allergica? Questa patologia cronica è facilmente identificabile grazie ai suoi sintomi, tra i quali troviamo: difficoltà a prendere sonno e sonno eccessivo, respirazione affannosa, sibili durante il respiro, seguiti solitamente da fischi e gemiti, sensazione di peso localizzato all’altezza del torace, colpi di tosse secchi e violenti. Tutto ciò comporta anche una difficoltà nello svolgimento dei normali compiti quotidiani. Secondo i dati, solo il 32 per cento dei pazienti si cura regolarmente con la terapia farmacologica, il 56 per cento li usa solo durante un attacco e il 12 per cento non ne fa uso.

Come ha spiegato Walter Canonica, direttore della clinica di medicina personalizzata asma e allergie all’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano, in provincia di Milano: “Non sembra esserci una completa corrispondenza fra rappresentazione della malattia e impatto reale, se circa un quarto dei pazienti con asma grave ne sottostima la reale gravità. Emerge, inoltre, una pericolosa non aderenza alla terapia da parte degli intervistati. Questo avviene per lo più a causa di una scarsa cultura o consapevolezza dell’importanza della malattia“.

* Il contenuto riportato è di carattere orientativo a fini informativi: non sostituisce diagnosi e trattamenti medici. Non deve essere utilizzato per prendere decisioni in merito ad assunzione o sospensione di terapie farmacologiche e non può sostituire il parere di un professionista afferente a qualsiasi disciplina medico scientifica autorizzata.

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