di Corinna Garuffi in , ,

Assegno di ricollocazione disoccupati 2017: cos’è e come funziona la sperimentazione


 

Avete già sentito parlare dell’assegno di ricollocazione, ma non sapete esattamente di cosa si tratta? Nelle ultime ore è partita la sperimentazione: ecco chi riguarda e cosa è importante sapere

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Nelle ultime ore si è parlato sempre più insistentemente di assegno di ricollocazione, strumento pensato per sostenere le persone disoccupate e la cui sperimentazione è in fase di avvio. Ma cosa è necessario sapere su questa nuova misura?

Che cos’è l’assegno di ricollocazione

Come chiarito da UrbanPost nelle scorse settimane, la misura è stata pensata per aiutare le persone prive di occupazione che da quattro mesi usufruiscono della Naspi (la Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego): concretamente, si tratta di un voucher che serve a finanziare corsi di formazione professionale organizzati da soggetti accreditati come Centri per l’Impiego e Comuni, con l’obiettivo ultimo di favorire il reinserimento della persona nel tessuto lavorativo. L’importo dell’assegno varia da 1.000 a 5.000 euro, in rapporto al livello di “occupabilità” dell’interessato e al contratto ottenuto; 3 gli scaglioni individuati dall’Anpal secondo questi criteri:

  • da 1.000 a 5.000 euro se il risultato occupazionale prevede un contratto a tempo indeterminato o di apprendistato;
  • a 500 a 2.500 euro per i contratti a termine superiori o uguali a 6 mesi;
  • da 250 a 1.250 euro per contratti a termine di durata compresa dai 3 ai 6 mesi (solo in Puglia, Basilicata, Campania, Calabria e Sicilia).

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Come funziona l’assegno di disoccupazione e chi riguarda la sperimentazione?

L’assegno – della durata di sei mesi, eventualmente prorogabile per altre sei mensilità – viene pagato all’ente che offre il servizio di assistenza al disoccupato sul territorio. Al momento saranno coinvolti nella sperimentazione circa 30.000 beneficiari, estratti casualmente da un database dell’Inps di possibili beneficiari, a cui verrà data comunicazione tramite sms, email e lettera raccomandata. Il programma prevede l’affiancamento di un tutor al soggetto interessato e l’adesione di quest’ultimo a un programma di ricerca attiva di nuova occupazione; quindi la persona interessata sarà chiamata a svolgere le attività indicate dal tutor e ad accettare proposte di lavoro compatibili con il suo profilo, pena la graduale riduzione del beneficio.

Per saperne di più fate riferimento al numero verde 800.000.039 attivo dal lunedì al venerdì (ore 9-18) o scrivete a info@anpal.gov.it.

In apertura: foto di TusitaStudio/Pixabay.com

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