di Sabina Schiavon in ,

Attacco informatico mondiale: migliaia di PC bloccati dal ransomware Petya


 

Nuovo attacco informatico mondiale: Petya – ransomware simile a Wannacry – ha già colpito migliaia di PC dall’Ucraina agli USA.

attacco informatico mondiale

Il mondo è di nuovo nel bersaglio di un attacco informatico globale che – dall’Ucraina agli USA – sta coinvolgendo migliaia di PC appartenenti ad enti ed istituzioni di tutto il Pianeta. Stando alle ultime notizie, artefice di questa ennesima paralisi mondiale sarebbe il ransomware Petya che – simile al recente Wannacry – limita l’accesso ai dispositivi infettati, intimando uno sblocco solo sotto pagamento di un’ingente quantità di denaro.

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Dopo i primi attacchi partiti nella tarda serata di ieri in Russia e Ucraina, questa mattina è ufficialmente allarme attacco informatico mondiale. Ma costa sta succedendo? Come anticipato, in Ucraina ma anche Russia, Gran Bretagna e USA si registrano PC infettati da Petya e, inutile dirlo, le segnalazioni si stanno moltiplicando a macchia di leopardo. Artefice di questo nuovo attacco hacker mondiale è un nuovo ransomware che – affine a Wannacry – blocca l’accesso ai dispositivi infettati mandando in tilt istituzioni, enti ma anche infrastrutture. “Non c’è alcun dubbio che dietro a questi ‘giochetti’ ci sia Mosca” ha affermato ieri il premier ucraino senza troppi giri di parole: l’Ucraina è infatti lo Stato attualmente ancora più colpito, con metrò e istituzioni bancarie completamente in tilt a causa di questo terribile attacco informatico globale.

Ma cos’è Petya e come funziona? Come anticipato, il virus – del tutto affine a Wannacry – viene definito ransomware, ovvero un malware che intima il pagamento di un “riscatto” per lo sblocco dei PC infettati. Petya non era però del tutto sconosciuto agli apparati che si occupano di cybersicurezza: il virus era infatti già noto anche se, in questo caso, appare evidentemente modificato nonché più pericoloso. Secondo Symantec infatti – leader della cyber-security – anche questo nuovo ransomware sfrutterebbe EternalBlue, tecnologia trafugata all’NSA americana. Ma come si può fermare questo attacco? Alcuni esperti consigliano si bloccare il reboot del sistema qualora si abbia la consapevolezza di essere stati infettati e, di conseguenza, affidare il PC nelle mani di un esperto in grado di contenere e limitare i danni.

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