di M.B. Michela in , , ,

Attentato in Egitto news, assalitore urlava: “Non voglio egiziani”, vittime 2 turiste tedesche


 

Attentato in Egitto news, assalitore urlava: “Non voglio egiziani”, vittime 2 turiste tedesche. L’assalitore sarebbe un 20enne, ora in arresto

Attentato in Egitto ultime news: ancora sconosciuta l’identità dell’uomo, pare un 20enne, che ieri ha raggiunto a nuoto la spiaggia privata di un resort a Hurghada, sul Mar Rosso, per poi introdursi nella struttura e aggredire a colpi di coltello i turisti presenti.

Le vittime accertate sono due donne tedesche, lo scopo dell’assalitore era quello di uccidere i turisti occidentali presenti nell’hotel. Quattro i feriti. Un modus operandi, il suo, che riecheggia la strage di Sousse, in Tunisia, avvenuta nel giugno del 2015, costata la vita a 38 turisti massacrati a colpi di arma da fuoco proprio mentre si trovavano in spiaggia, per mano di un terrorista giunto anche in questo caso dal mare.

>>> Egitto, turisti accoltellati in resort a Hurghada: 2 morti e 4 feriti <<<

“Non voglio gli egiziani, non è voi che cerchiamo”, avrebbe gridato in arabo l’assalitore ieri in Hurghada. A riferirlo alla polizia un testimone scampato alla morte. Se queste indiscrezioni venissero confermate dalle forze dell’ordine, accrediterebbero ulteriormente la pista investigativa del terrorismo di matrice islamica, legato quindi all’Isis. L’attentatore, arrestato e interrogato dalla polizia, era vestito con un t-shirt nera e un jeans, quando è approdato a nuoto sulla spiaggia inizialmente non ha destato sospetti; niente quindi lasciava presagire i suoi intenti diabolici ai turisti presenti in spiaggia.

Egitto, Hurghada:

In pochi istanti panico e terrore: il killer si è introdotto nell’hotel con un coltello ed è riuscito a colpire almeno sei turiste prima di essere bloccato. Incerta al momento la nazionalità delle turiste ferite, si parla tuttavia di donne ucraine e ceche. Forse una russa.

© Tutti i diritti riservati. Vietata ogni forma di riproduzione

Metti mi piace a UrbanPost

Leggi anche

Commenta via Facebook