di Antonio Paviglianiti in ,

Aumenta il prezzo del caffè al bar: Torino la città più cara nel 2018 (FOTO)


 

Aumenta il prezzo del caffè al bar nel 2018, Torino la città più cara dove sorseggiare un espresso…

Aumenta il prezzo del caffè al bar 2018

Con il nuovo anno arriva un’altra stangata per gli italiani: aumenta il prezzo del caffè al bar. L’espresso più caro in assoluto si paga a Torino dove il prezzo arriva a 1 euro e 10 centesimi (+5,77%) ma l’aumento più alto si registra a Roma (+11,96%) rispetto all’anno scorso, dove il caffè costa in media 1,03 euro. A rilevare la situazione nelle principali città italiane è la Federconsumatori e i dati sono aggiornati all’8 gennaio. Il caro espresso al bar, secondo i dati di AdnKronos, è del 5,95% in media.

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Aumenta il prezzo del caffè al bar: ecco le città dove costa più di un euro

Aumenta il prezzo del caffè al bar: sopra il tetto di 1 euro, questione di centesimi, l’espresso è già arrivato in quattro città, oltre a Torino e Roma anche a Milano a 1,08 euro (+8%) e Firenze 1,04 euro (+1,96%). Non si esclude, secondo i dati forniti da Federconsumatori,  che nel corso dell’anno aumenti altrove. Il primato in basso invece spetta a Napoli, la patria della ‘tazzulella’, con 0,91 euro (+5,81%) seguita da Palermo con 0,94 euro (+2,17%).

Aumenta il prezzo del caffè al bar: scontro Federconsumatori – baristi

Aumenti ingiustificati per il prezzo del caffè al bar secondo l’associazione dei consumatori guidata da Emilio Diafora. “Non c’è nulla che giustifichi questi rincari, e non solo sul caffè ma su tutte le voci dei consumi più significativi e popolari”, osserva il presidente Diafora parlando al Adnkronos, aggiungendo: “non mi risulta ci sia una crescita dei redditi con la stessa dinamica”. “La tassazione aumenta su tutto e si riversa sui consumatori finali” sostiene citando l’aumento delle tariffe, delle bollette, delle autostrade, come dalle cronache di questi giorni.

Di tutt’altro parere sono gli esercenti dei bar e dei pubblici esercizi per i quali “la tazzina ha viaggiato intorno a un aumento medio dell’1% nel 2017 sul 2016” come sottolinea Luciano Sbraga, direttore del centro studi di Fipe- Confcommercio. “Dal nostro osservatorio – sostiene – non abbiamo verificato particolari tensioni per il caffé al bar”, anche se non esclude che nel 2018 “ci possano essere lievi ritocchi dovuti magari al costo della materia prima che viene acquistata in dollari e per un po’ di ripresa dell’inflazione anche se di dimensione contenuta”.

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