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Autocertificazione vaccini, sfida Grillo-Presidi, ma il Ministro: «Polemica surreale»

Sull’autocertificazione delle vaccinazioni è sfida tra iI Ministro della Salute Giulia Grillo i presidi ed il collegio dei professori di pediatria. Il tema è sempre lo stesso: l’autocertificazione mette davvero al riparo da possibili rischi per la salute? Secondo il Ministero sì, ed è proprio Grillo in un intervento a LA7, a ribadire che «Lo strumento dell’autocertificazione è stato usato per tutto il 2017, non capisco questa presa di posizione. Lo useremo anche per il 2018 perché Lorenzin non ha istituito l’Anagrafe vaccinale nazionale e non volevamo caricare il cittadino di un onere ulteriore costringendolo a fornire tutta la documentazione. Ricordiamo –  ha aggiunto il Ministro – che le false certificazioni sono un reato perseguibile. Trovo davvero surreale tutta questa polemica. Io non c’entro nulla, non esiste una ‘circolare Grillo’. C’è una circolare condivisa Ministero della Salute – Miur antecedente di un mese a questo emendamento sui vaccini approvato in Senato durante l’esame del dl Milleproroghe. E, ripeto, l’autocertificazione è un atto deciso dal precedente governo e che proseguirà». 

Diverso il parere del Collegio dei professori universitari di pediatria secondo cui “la circolare Grillo-Bussetti (che prevede l’autocertificazione per i vaccini, ndr) “non solo confligge con la vigente normativa sulla certificazione delle vaccinazioni obbligatorie, ma contrasta con il DPR 445/2000 che recita ‘I certificati medici, sanitari … non possono essere sostituiti da altro documento”. Posizione sostenuta anche dai presidi: l’autocertificazione non è “utilizzabile in campo sanitario se non a seguito di espressa previsione legislativa”.

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Sul tema è intervenuto anche il Ministro della Pubblica Istruzione Marco Bussetti: «E’ opportuno considerare le preoccupazioni dei dirigenti scolastici, che costituiscono snodo fondamentale per il sistema di istruzione e formazione. Certamente – ha aggiunto il titolare del dicastero dell’istruzione –  la dirigenza scolastica non può essere gravata di incombenze in materia sanitaria». In un lungo post su Facebook Bussetti ha ricordato che «La questione vaccinale è tema di salute pubblica. Il Miur, nell’ambito delle proprie competenze, garantisce la massima collaborazione al Ministero della Salute per l’attuazione delle politiche sanitarie previste».

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Written by Andrea Monaci

47 anni, fondatore e direttore editoriale di Urbanpost.it Ha iniziato la sua carriera con la cronaca locale, ma negli ultimi 20 anni si è occupato principalmente di lavoro, criminalità organizzata e politica. Ha scritto, tra gli altri, per il "Secolo XIX" e "Lavoro e Carriere". Quando non lavora le sue passioni sono la musica rock, i cani, le vecchie auto e la buona cucina.

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