di Gianluca Capiraso

Avellino e Salerno Si Godono il Primato in Lega Pro


 

Così vicine, tanto diverse, ma per una volta entrambe al primo posto in classifica nei rispettivi campionati di Prima e Seconda Divisione In Irpinia si punta al ritorno in serie B (per restarci), a Salerno si progetta in grande con Claudio Lotito alla guida della società

Per una volta Avellino, Salerno e le rispettive tifoserie sorridono insieme nel campionato di Lega Pro. I biancoverdi sono tornati al comando della classifica del girone “B” di Prima Divisione (ex C1), i granata hanno consolidato la leadership nel loro girone di Seconda Divisione (ex C2). Una categoria di differenza, insomma, ma la stessa posizione in classifica: primi.

In Irpinia si è ripartiti tre anni fa dopo lo scottante fallimento dell’Us Avellino 1912, evento strettamente legato al nome della famiglia Pugliese. Dalla serie D, nel giro di qualche stagione, i biancoverdi sono tornati ad essere protagonisti nella vecchia serie C e puntano, senza mezzi termini, al ritorno in serie B. Una categoria che una tifoseria così numerosa e passionale ed una piazza così blasonata per storia e tradizione meritano senza ombra di dubbio.

La nuova società, guidata dal duo Taccone-Iacovacci, ha avuto il merito di aver quanto meno riportato l’Avellino Calcio nella categoria che le competeva prima del fallimento targato Pugliese. E dopo il campionato di assestamento dello scorso anno, è stato allestito un organico di prim’ordine, pronto a lottare fino all’ultima giornata per la promozione diretta o l’accesso ai play-off. Allo stadio ci vanno in 4mila nonostante le temperature non esattamente favorevoli e lo spettacolo non sia proprio da Champion’s League.

Partita più in ritardo, invece, l’avventura della nuova società di calcio nella vicina Salerno, dalle ceneri della gestione Lombardi. Qui è stato Claudio Lotito, insieme a Marco Mezzaroma (marito dalla Carfagna), a riportare i granata tra i professionisti dopo una stagione trascorsa in serie D. Conquistata la Seconda Divisione, ora si intravede già la Prima. E’ chiaramente un obiettivo transitorio, poiché con uno come Lotito alla guida della società si può davvero pensare in grande. Alla serie B e non solo…

Insomma, nelle stesse ore in cui buona parte della Campania vive momenti drammatici – per le due sconfitte consecutive del Napoli, la penalizzazione e le squalifiche in arrivo – c’è un’altra parte della stessa regione che finalmente ha ritrovato il sorriso, lasciandosi alle spalle le buie stagioni degli ultimi anni.

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