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Badanti e colf contratto 2018: aumenti in arrivo, stangata per le famiglie italiane

Rischio aumento per le famiglie che si affidano alle cure di badanti, baby sitter e colf. Aumento che potrebbe arrivare fino a 160 euro in più all’anno, se non si esclude il settore domestico dagli aumenti contributivi previsti dal decreto dignità per i rinnovi dei contratti a tempo determinato. Esclusione che viene avanzata come proposta da Assindatcolf (l’Associazione nazionale dei datori di lavoro domestico, aderente Confedilizia e firmataria del contratto collettivo che regola il settore) nella memoria depositata presso le commissioni Finanze e Lavoro che stanno esaminando il decreto. “Il comma 2, art. 3 del citato decreto prevede infatti – spiega Assindatcolf – un aumento dello 0,5% ‘in occasione di ciascun rinnovo del contratto a tempo determinato, anche in somministrazione’. Non avendo previsto l’esclusione del settore domestico, come normalmente avviene per i provvedimenti che introducono incentivi o agevolazioni fiscali, abbiamo chiesto che la disposizione si applichi solo a chi fruisce anche di agevolazioni e non a chi assume personale domestico.”85enne abusa della badante

Badante costo: ecco quanto viene speso da una famiglia italiana

“Parliamo – sostiene l’Associazione – di famiglie non di imprese, in particolare di donne, che a fronte di un welfare che taglia i servizi, per conciliare tempi di vita e di lavoro sono costrette a rinunciare alla carriera o a farsi carico di costi molto elevati: 16mila euro è quanto spende in un anno una famiglia per assumere una badante a tempo pieno”. E ancora: “In un settore in cui le agevolazioni fiscali per chi ricorre a un regolare contratto sono pressoché inesistenti – avverte Assindatcolf – un ulteriore aggravio dei costi a carico delle famiglie risulterebbe intollerabile ma anche incomprensibile. Nel settore domestico non esiste, infatti, un problema di abuso dello strumento del contratto a tempo determinato che, al contrario, viene utilizzato in percentuale molto bassa rispetto a quello a indeterminato, dove è possibile licenziare senza giusta causa, ad nutum. Per questo abbiamo sollecitato il Parlamento a considerarci anche per i benefici e non solo per i sacrifici”.

Badanti e colf contratto più caro, la richiesta di Assindatcolf

“Invece di mettere mano a una problematica marginale per le famiglie -suggerisce Assindatcolf – chiediamo al governo e al Parlamento di intervenire su due fronti urgenti. Bisogna tornare a pianificare il lavoro regolare: serve un decreto flussi con quote dedicate al settore domestico”. Quanto al lavoro occasionale, conclude l’associazione, “occorre prevedere dei correttivi che tengano conto del Ccnl, dei livelli di inquadramento e delle mansioni svolte: il libretto famiglia così come oggi configurato è totalmente inadeguato, meccanismi ostici rendono difficile il suo utilizzo da parte delle famiglie che non riescono ad agire in autonomia”.trovare una badante, badante, badante per anziani, assistenza domiciliare per anziani, badante sicura,

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