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Bali, donna inglese condannata a morte per traffico di cocaina

Condannata a morte per spaccio, è questa la decisione della corte di Bali, presieduta dal giudice Amser Simanjuntak. Una donna inglese di cinquantasei anni, Linda Sandiford, originaria del Gloucestershire, è la protagonista di questa condanna esemplare, che ha danneggiato con il suo crimine l’immagine di Bali come meta turistica, e indebolito la battaglia contro i narcotrafficanti messa in atto da diverso tempo dal governo del paese. La Sandiford ha cercato di introdurre in Indonesia quasi cinque chili di cocaina, nascosta nei bagagli e per un valore di circa 1,5 milioni di sterline.

La giuria ha deciso di trasformare la richiesta del pubblico ministero di 15 anni di reclusione in una condanna alla pena capitale. La donna (che era stata arrestata nel maggio del 2012 dopo essere arrivata da Bangkok, con l’accusa accusata di far parte di una banda di contrabbandieri che stava cercando di introdurre della droga nella capitale indonesiana) si è difesa affermando di essere stata costretta perché gli altri membri della gang avevano minacciato di far del male ai suoi figli, senza riuscire però a dimostrarlo.

Da qui la decisione della corte di Bali di non prendere in considerazione l’iniziale richiesta del pubblico ministero, e senza considerare le circostanze attenuanti, come l’età della Sandiford e la sua piena disponibilità a collaborare con le autorità.

Written by Luigi Boccia

È direttore artistico ed editoriale della rivista da edicola Sci Fi Magazine, ed è stato direttore responsabile di diverse testate storiche, tra le quali Telefilm Magazine, Weird Tales e Guida Tv. Lavora come sceneggiatore di film e fumetti, ed è autore di romanzi, racconti e saggi.

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