di Andrea Monaci

Banche Spazzatura


 

Ieri l’agenzia Moody’s ha declassato il rating delle azioni di Banca Mps da “Baa3” a “Ba2”, in gergo tecnico “junk”. I titoli della banca più antica del mondo, fondata nel 1472, sono considerati spazzatura e sconsigliati agli investitori. Un colpo che rischia di affondare l’intero settore bancario italiano.

Derivati Tesoro 8 Miliardi

Per gli analisti più attenti era nell’aria, ma per il management di Banca Mps, alle prese con il nuovo piano industriale ancora da approvare è stato un fulmine a cielo (parzialmente sereno). Ieri l’agenzia Moody’s, una delle principali realtà mondiali che si occupano di valutare la solidità e la solvibilità delle società quotate sui mercati azionari, ha declassato il rating dei titoli dello storico istituto di credito senese, la più antica banca del mondo fondata in pieno rinascimento, nel 1472.

La notizia ha avuto larga eco nella comunità finanziaria internazionale ed è stata trattata con preoccupazione dai principali media di settore, tra cui la bibbia storica dei mercati, il Wall Street Journal, nella sua edizione online.

Monte dei Paschi Declassamento Titolo

Un colpo che rischia di danneggiare seriamente, oltre che l’istituto guidato da Alessandro Profumo, anche l’intero settore bancario italiano finora abbastanza ai margini della gravissima crisi che ha colpito molte banche europee, a partire da quelle spagnole. Per il management senese lo “scherzo” di Moody’s potrebbe costare molto caro, proprio mentre si attende la nuova iniezione di liquidità da parte dello stato per 1,5 miliardi di euro, indispensabile per il piano di rilancio della banca. Secondo Moody’s questi soldi non basteranno, come non sono bastati in precedenza gli 1,9 miliardi di “Tremonti Bond”, le obbligazioni a tasso agevolato che l’ex Ministro del tesoro del Governo Berlusconi aveva ideato per sostenere le banche italiane in difficoltà.

Zero Tituli in Borsa

Il primo effetto del declassamento per Monte dei Paschi è stato il crollo del titolo in Borsa, peraltro già in netta flessione da inizio anno, scivolato ieri a fine contrattazioni a 0,23 euro, cedendo il 6,3% del valore. Altra capitalizzazione che se ne va in fumo. Oggi le azioni di Rocca Salimbeni ha chiuso a 0,227 euro, con un’ulteriore flessione dell’1,86%.

Borsa Andamento Titolo Monte Paschi Siena

Andamento del titolo Mps da inizio 2012

Del resto Monte dei Paschi è in buona compagnia. La maggior parte dei titoli degli istituti bancari italiani, con qualche eccezione, vale ormai più o meno un euro ad azione: un livello che testimonia la completa sfiducia degli investitori nella capacità del sistema bancario italiano di crescere ed attrarre nuovi capitali. Se analizziamo il valore dei titoli di molte delle banche italiane apriamo un vero e proprio libro degli orrori: il titolo di Intesa Sanpaolo, il più grande istituto del bel paese, vale oggi circa 1,35 euro, anche se da inizio anno ha recuperato circa il 5%: Unicredit, secondo istituto per dimensioni, vale invece 3,59 euro, ma ha una performance disastrosa da inizio anno, avendo perso il 40% del valore nonostante la ricapitalizzazione di fine 2011; Banco Popolare vale 1,29, Banca Popolare di Milano 0,45 euro, Banca Carige 0,75 euro.

Le continue performance negative dei titoli bancari avvicinano sempre più lo spettro del ricorso al fondo di salvataggio europeo, ipotesi fino a qualche settimana fa categoricamente esclusa dalla stesso Premier Mario Monti.

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