di Michela Becciu in ,

Bergamo, 23enne uccide patrigno a colpi di martello e coltello: lo aveva rimproverato


 

Bergamo, 23enne uccide patrigno a colpi di martello e coltello: lo aveva rimproverato. Ferita anche la madre, che fortunatamente non sarebbe in pericolo di vita

OMICIDIO BERGAMO 7 AGOSTO

Omicidio a Bergamo: un ragazzo di 23 anni ha massacrato a colpi di martello e coltellate il patrigno, un 40enne bergamasco, al culmine dell’ennesima lite familiare.

Il giovane ha anche aggredito la madre, una donna moldava, ferendola ma non in modo letale. La donna è ora ricoverata ma non rischierebbe la vita. Quando i carabinieri sono arrivati nel luogo della mattanza, un appartamento di una palazzina sita in via Bonorandi, il giovane assassino era ancora in cucina, dove si è consumato il massacro. Sono stati i vicini di casa a dare l’allarme, fortemente insospettiti dalle grida che provenivano dall’abitazione. 

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Il delitto si è verificato lunedì pomeriggio 7 agosto, intorno alle 16. La furia omicidia del giovane si è palesata al culmine dell’ennesimo litigio tra lui, la madre e il marito, nonché suo patrigno, con il quale pare non andasse d’accordo e la cui unione con la mamma non avesse mai accettato. Il patrigno, secondo quanto emerso, lo avrebbe spesso accusato di essere “un perditempo”, rimproverandolo di continuo perché non si sarebbe impegnato nel cercare un lavoro. Ieri, per l’ennesimo rimprovero, l’ha ucciso. 

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