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Bonus baby-sitter 2018 Inps: come funziona e come richiedere l’agevolazione da 3600 euro? (GUIDA COMPLETA)

Importanti novità per le famiglie con figli piccoli. L’ultima legge di Bilancio ha introdotto un bonus pari a 3600 euro per pagare la babysitter, al posto del congedo parentale: nonostante l’abolizione dei voucher, i vecchi buoni lavoro, è ancora operativo, per tutto il 2018, il bonus babysitter, che consente di ottenere il pagamento da parte dell’Inps dei servizi di babysitting sino a un valore pari a 600 euro mensili. Il bonus è corrisposto per un massimo di 6 mesi, quindi per 3600 euro totali, come incentivo alla rinuncia al congedo parentale, cioè alla maternità facoltativa; si può ottenere in misura parziale se si rinuncia soltanto a una parte del congedo parentale. Ma come funziona e come si può richiedere? Ecco tutte le info utili.

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Bonus baby-sitter 2018 Inps: come funziona?

Il contributo bonus baby-sitter 2017 può essere erogato, per un massimo di 6 mesi (3 mesi per le lavoratrici autonome), per il pagamento della babysitter o utilizzato per pagare la retta dell’asilo nido (in questo caso, come anticipato, l’Inps paga direttamente l’asilo prescelto, che deve essere convenzionato con l’istituto): in entrambi i casi, il suo valore è di 600 euro mensili, sino a un massimo, dunque, di 3600 euro. In sostanza, la lavoratrice, anziché fruire del congedo parentale (o maternità facoltativa) domanda all’Inps un contributo per pagare la retta mensile dell’asilo nido del bambino, oppure richiede i buoni lavoro, ora il libretto famiglia, per pagare la babysitter.bonus nido 2017, bonus nido 2017 decreto attuativo, bonus nido 2017 requisiti, bonus nido 2017 domanda, bonus nido 2017 inps,

Chi può richiedere il bonus Baby-Sitter 2018?

Possono richiedere il bonus babysitter e asilo nido:

  1. le lavoratrici dipendenti del settore pubblico o privato;
  2. le lavoratrici iscritte alla gestione Separata, comprese le libere professioniste;
  3. le lavoratrici autonome e le imprenditrici (iscritte alle gestioni degli artigiani e dei commercianti, dei coltivatori diretti etc.).

Per poter chiedere il bonus, la lavoratrice deve trovarsi, al momento di presentazione della domanda, negli 11 mesi successivi al termine del congedo obbligatorio di maternità; inoltre, non deve già aver interamente beneficiato delle assenze per congedo parentale (che non possono, nella generalità dei casi, essere superiori a 6 mesi per ciascun genitore).bonus nido 2017, bonus nido 2017 decreto attuativo, bonus nido 2017 requisiti, bonus nido 2017 domanda, bonus nido 2017 inps,

Come presentare la domanda bonus baby-sitter 2018 e la scadenza

La domanda, sia per quanto riguarda il bonus babysitter che il contributo per l’asilo nido, può essere presentata non solo attraverso la piattaforma web dell’Inps, ma anche:

  1. tramite contact center, chiamando il numero 803.164, qualora la lavoratrice sia munita di Pin dispositivo dell’Inps;
  2. tramite patronato.

Il termine per la presentazione delle istanze è il 31 dicembre 2018.

 

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