di Michela Becciu in

Bonus Badanti 2017: chi può richiederlo, come e quando presentare domanda


 

Bonus Badanti 2017: chi può richiederlo, come e quando presentare domanda. Tutto quello che c’è da sapere

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Bonus badanti 2017, chi potrà richiederlo

A partire da maggio le famiglie in difficoltà economica e con bambini o anziani da accudire potranno usufruire del bonus badanti 2017. Grazie alle carte elettroniche si potranno acquistare prodotti per la cura del bambino e servizi come la tata o la baby-sitter; lo ha stabilito la Giunta di Milano che in queste ore ha approvato la procedura e i criteri in base ai quali si potrà accedere alle succitate nuove misure di sostegno economico per le famiglie del capoluogo lombardo. La gestione del servizio sarà affidata mediante una gara ad evidenza pubblica, sopra soglia comunitaria di 750.000 euro, per il triennio 2017-2019, con una possibile proroga di 12 mesi fino al 2020.

Il reddito di maternità, contributo per le famiglie nelle quali è appena nato un bambino, sarà di 150 euro mensili per 12 mesi, ovvero un importo di 1.500 euro a famiglia erogato una tantum. Verrà elargito attraverso una carta elettronica da utilizzare per acquistare pannolini, creme, salviettine, detergenti e tutto l’occorrente necessario per le cure di un bebè in vendita presso negozi convenzionati, e anche per pagare servizi come la tata o la baby-sitter. Tutte le informazioni in merito saranno reperibili nel portale www.wemi.milano.it, il sito del Comune di Milano rivolto all’assistenza domiciliare oppure bisognerà presentare l’istanza allo sportello CuraMi del Comune.

Bonus Badante: chi può richiederlo

A farne richiesta potranno essere le neo mamme residenti a Milano, con un Isee familiare fino a 17.000 euro (la priorità sarà data ai nuclei familiari con donne disoccupate e/o precarie, ovvero prive di tutele). Il reddito di maternità sarà cumulabile ad altre misure di sostegno al reddito come l’assegno Inps di maternità. Nel caso di gemelli il reddito sarà assegnato per ciascun bambino.

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Il bonus badanti 2017 destinato alle famiglie con bimbi fino a 8 anni o con un anziano ultra sessantenne non autosufficiente in casa, non è al momento attivo in tutte le Regioni d’Italia: per ora infatti l’agevolazione per l’assunzione regolare di una persona che si occupi di assistenza ad anziani e bambini è concessa soltanto ai cittadini del Comune di Milano. Solo loro al momento i beneficiari del Bonus badanti 2017.

Bonus badanti 2017: come e quando presentare domanda, informazioni utili

Le domande del bonus badanti 2017, cui possono accedere soltanto i cittadini del Comune di Milano, può essere inoltrata già dal mese di aprile e inviate anche in modalità telematica. Entrambi i provvedimenti partiranno nel mese di maggio.

Le domande saranno raccolte presso i centri di assistenza fiscale (Caf) convenzionati, con sede a Milano, come già prevede la procedura per ottenere assegno di maternità Inps. Il contributo di 150 euro mensili sarà erogato a cadenza bimestrale, 300,00 euro ogni due mesi. Per ciò che concerne il bonus badanti, tate e baby-sitter si dovrà compilare una richiesta su un apposito modulo e consegnarla, insieme al documento Isee in corso di validità, allo sportello CuraMi presso il Pio Albergo Trivulzio in via Trivulzio 15.

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