di Antonio Paviglianiti in

Bonus Luce e Gas 2018: requisiti e come funziona


 

Bonus Luce e Gas 2018: tutto quello che c’è da sapere su requisiti, domande da compilare, ISEE e come presentare i documenti utili

Bonus Luce e Gas 2018, quali sono i requisiti e come funziona? Quali sono le domande da compilare per avere accesso a queste sovvenzioni? Quali i documenti da presentare? Ecco le linee guida necessarie a circa 4 milioni di famiglie italiane – secondo gli ultimi dati Istat presentati – che hanno diritto al Bonus Luce e Gas 2018. Di seguito, alcune note rese note in anteprima da Studio Cataldi.

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Bonus Luce 2018: requisiti e come funziona

Bonus Luce 2017, quali sono i requisiti e come funziona? Anzitutto il Bonus Luce 2018 può essere richiesto da nuclei familiari con Isee non superiore a 8.107,5 euro; il primo dato che muta, dunque, è la soglia massima di reddito poiché fino al 2016 il limite era di 7.500 euro. Oppure, il Bonus Luce 2017 può essere richiesto da nuclei familiari con più di 3 figli a carico e Isee non superiore ai 20.000 euro. Attenzione, devono essere clienti domestici  e il bonus vale per la sola utenza della casa di residenza.

Il Bonus Luce 2018 prevede un aumento di aliquote rispetto al passato. Queste, infatti, variano in base al nucleo familiare, e sono aumentate nell’ultimo anno:

  • per 1-2 componenti 112 euro l’anno;
  • 3-4 componenti 137 euro l’anno;
  • 5-6 componenti 165 euro l’anno.

Come viene detratto il Bonus Luce 2018?

Direttamente dalla bolletta della luce, ma non in un’unica soluzione, piuttosto è suddiviso nelle diverse bollette che corrispondono ai consumi dei 12 mesi dopo la presentazione della domanda.

Come richiedere il Bonus Luce 2018?

Necessario presentare la domanda agli uffici del proprio comune o in un Caf. Bisogna compilare alcuni moduli:

  • se la domanda è presentata da un delegato serve compilare un modulo chiamato allegato D;
  • bisogna compilare il modulo A, cioè la vera e propria richiesta di bonus, l’allegato CF, che serve a indicare i componenti del nucleo familiare che concorrono all’Isee;
  • in caso di famiglia numerosa (con Isee entro i 20.000 euro), un altro documento che si chiama allegato FN.
  • Occorre portare un documento di identità e una bolletta, che servirà per prendere nota del codice Pod e della potenza impegnata.

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Bonus Gas 2018: requisiti e come funziona

Il Bonus Gas 2018, quali sono i requisiti per averne accesso e come funziona?  Il bonus gas può essere richiesto da nuclei familiari con Isee non superiore a 8.107,5 euro; anche in questo caso, come già visto con il Bonus Luce 2017, è aumentato poiché fino al 2016 il limite era di 7.500 euro. Possono avere accesso al Bonus Gas 2017 anche nuclei familiari con più di 3 figli a carico e Isee non superiore ai 20.000 euro.

Come funziona il Bonus Gas 2018

Il Bonus Gas 2017 viene erogato a coloro che hanno stipulato contratti di fornitura individuale (solo residenti), oppure a coloro che utilizzano un impianto condominiale centralizzato. L’importo dipende da quanto è numeroso il nucleo familiare ed anche dalla fascia climatica del comune di residenza.

Come richiedere il Bonus Gas 2018

Come richiedere il bonus gas 2018? Si deve presentare domanda negli uffici del proprio comune o in un Caf.

  • Se la domanda è presentata da un delegato e non dal diretto interessato, è necessario compilare un modulo chiamato allegato D;
  • bisogna compilare il modulo A, cioè la vera e propria richiesta di bonus, l’allegato CF, che serve a indicare i componenti del nucleo familiare che concorrono all’Isee;
  • in caso di famiglia numerosa (con Isee entro i 20.000 euro), un altro documento che si chiama allegato FN. I
  • n più, nel caso del bonus gas, serve il Pdr ossia cioè il codice di 14 numeri che identifica il punto di consegna del gas, che si può leggere sulla bolletta.

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