di Antonio Paviglianiti in

Bonus Mobili 2017 bonifico, agevolazioni, detrazioni e requisiti: come funziona anche per le giovani coppie


 

Bonus Mobili 2017 bonifico, detrazioni, requisiti: come funziona e la guida completa anche per le giovani coppie

Bonus Mobili 2017 bonifico, agevolazioni, detrazioni e requisiti per ottenere questo vantaggioso sconto da parte del Fisco Italiano. Ecco la guida completa per poter ammortizzare i costi delle spese di ristrutturazione o di arredo di una prima casa. Si tratta di un bonus aperto anche alle giovani coppie. Tutto quello che c’è da sapere.

Cosa è il Bonus Mobili 2017?

Cosa è il Bonus Mobili 2017? Si tratta della detrazione riconosciuta a chi acquista mobili ed elettrodomestici per immobili oggetto di ristrutturazione edilizia. Affinché si possa ambire a queste detrazioni IRPEF bisogna aver effettuato spese di ristrutturazione edilizia o manutenzione dell’immobile. Grazie alla Legge di Bilancio 2017 il bonus mobili è stato prorogato per tutto l’anno in corso e pertanto rientrano tra le agevolazioni gli acquisti effettuati a seguito di interventi di ristrutturazione entro la scadenza del 31 dicembre.

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Bonus Mobili 2017 requisiti: quando viene riconosciuta la detrazione?

Le agevolazioni per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici sono riconosciute esclusivamente nel caso di interventi di recupero del patrimonio edilizio. Si tratta, in parole semplici, di interventi di ristrutturazione che per il 2017 devono esser stati avviati a partire dal 1° gennaio 2016.

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L’Agenzia delle Entrate ha più volte chiarito quali sono i lavori di ristrutturazione che danno diritto al bonus mobili 2017 e di seguito riproponiamo tutti i casi in cui è riconosciuta la detrazione Irpef del 50%:

  • manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia su singoli appartamenti. I lavori di manutenzione ordinaria su singoli appartamenti non danno diritto al bonus;
  • ricostruzione o ripristino di un immobile danneggiato da eventi calamitosi (con stato d’emergenza);
  • restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia, riguardanti interi fabbricati, eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie. Entro 18 mesi deve esserci l’atto di vendita;
  • manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia su parti comuni di edifici residenziali.

Le agevolazioni per il bonus mobili 2017 possono essere richieste nel caso di lavori delle seguenti tipologie:

  • installazione di ascensori;
  • realizzazione di servizi igienici;
  • realizzazione di cancellate;
  • muri di cinta;
  • costruzioni di scale interne;
  • sostituzione di infissi esterni con diverso materiale o tipologia (manutenzione straordinaria);
  • modifica della facciata dell’edificio;
  • realizzazione di una mansarda o un balcone;
  • apertura di nuove porte o finestre (ristrutturazione edilizia);

Il bonus mobili 2017 è riconosciuto anche per interventi di manutenzione ordinaria ma soltanto nel caso di detrazione per lavori in parti comuni condominiali.

>>> Bonus Mobili 2017 come funziona: requisiti <<<

Bonus Mobili 2017 requisiti: agevolazioni su manutenzione ordinaria

Bonus Mobili 2017 requisiti, quali sono gli oggetti che consentono di avere una detrazione IRPEF al 50%? Ecco qualche esempio come riportato dall’Agenzia delle Entrate:

  • MOBILI E ARREDI: letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, materassi, apparecchi di illuminazione;
  • ELETTRODOMESTICI CLASSE NON INFERIORE A+:  frigoriferi, congelatori, lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie, apparecchi di cottura stufe elettriche, forni a microonde, piastre riscaldanti elettriche, apparecchi elettrici di riscaldamento, radiatori elettrici, ventilatori elettrici, apparecchi per il condizionamento.

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Bonus Mobili 2017 importo: qual è il limite?

Il bonus mobili 2017 può essere richiesto per un importo massimo di 10.000 euro di spesa; le agevolazioni consistono in una detrazione del 50% del costo sostenuto, da ripartire in 10 rate tra gli aventi diritto. L’Agenzia delle Entrate dopo l’ultima proroga delle agevolazioni, per gli interventi di ristrutturazione iniziati nel 2016, l’importo massimo di 10.000 euro deve essere considerato al netto delle spese sostenute nello stesso anno e per le quali si è fruito della detrazione. Il limite dei 10.000 euro riguarda la singola unità immobiliare, comprensiva delle pertinenze, o la parte comune dell’edificio oggetto di ristrutturazione. Quindi, il contribuente che esegue lavori di ristrutturazione su più unità immobiliari avrà diritto più volte al beneficio.

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Le giovani coppie che convivono da almeno 3 anni e in cui almeno uno dei due componenti non abbia superato i 35 anni il bonus mobili è riconosciuto anche per il 2017 entro il limite di spesa di 16.000 euro, a patto che gli acquisti siano finalizzati all’arredo di una casa acquistata da usare come abitazione principale.

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Bonus Mobili 2017 pagamento: come ottenere le detrazioni

La detrazione sugli acquisti di mobili è riconosciuta per pagamenti con bonifico, carta di debito o carta di credito. Non danno diritto alle detrazioni gli acquisti pagati con assegni, contanti e altri mezzi di pagamento. Così come è importante rispettare le modalità di pagamento indicate è altrettanto fondamentale la conservazione dei documenti ovvero:

  • ricevuta del bonifico;
  • ricevuta di avvenuta transazione (per i pagamenti con carta di credito o di debito);
  • documentazione di addebito sul conto corrente;
  • fatture di acquisto dei beni, riportanti la natura, la qualità e la quantità dei beni e dei servizi acquisiti.

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