in ,

Brunori Sa con Dario Brunori su RaiTre: dal 14 luglio un viaggio generazionale di cinque puntate

Dario Brunori, cantautore calabrese, esponente simbolo della nuova scena musicale italiana, è un artista che riesce a coniugare naturalmente scrittura poetica e leggerezza formale, autorevolezza musicale e senso dell’ironia, con uno stile unico nel suo genere. Dopo un anno di grandi successi e riconoscimenti da pubblico e critica, Dario traspone la sua poetica in tv con una serie di appuntamenti dal titolo “Brunori Sa”. Una tv intelligente, divertente, in cui stile, cultura, poesia, ironia, musica, e approfondimento convivono in un’idea di televisione nuova. Un racconto in cinque episodi sui desideri, sulle paure e sulle apparenti contraddizioni della generazione di mezzo a cui il cantautore appartiene. Un viaggio per il nostro paese fatto di incontri, luoghi, parole e musica, sempre in bilico tra leggerezza pensosa, autoironia, sano ottimismo e amaro disincanto.

14 luglio ore 20.30 – Far finta di esser sani

La puntata in onda sabato 14 luglio è dedicata al corpo, agli stratagemmi con cui gli impediamo di invecchiare e al modo in cui lo presentiamo allo sguardo degli altri. Tra un ristorante e una palestra, tra uno studio di tatuaggi e un centro estetico, tra un’agenzia di modelle e le piazze che visita, Dario Brunori offre il suo microfono alle tante voci che descrivono una società in instancabile trasformazione. Il cantautore si intrattiene anche con alcuni suoi amici, come Carolina Crescentini – per scoprire come si rapporta un’attrice con il proprio corpo e con l’invecchiamento – e lo scrittore Francesco Piccolo che racconta la sua evoluzione alimentare e come ha affrontato la paternità e l’età adulta, sempre più indigesta per una generazione di eterni adolescenti.Brunori Sas in concerto a Milano il 23 aprile 2018

Brunori Sas torna in Calabria: il viaggio su RaiTre

Dario torna nella sua casa materna per discutere della questione con la persona più importante dell’Universo, la mamma, per scoprire che un tempo non soltanto non esistevano le diete ma anzi le donne di maggior successo erano decisamente… in carne! Del corpo Dario ne parla anche con la musica: non solo con le sue canzoni, ma anche con l’incontro di due artisti della sua generazione: a Palermo, nel museo dei Pupi Siciliani (i corpi che non invecchiano mai), raggiunge Antonio Dimartino, mentre a casa sua Brunori riceve il giovane Francesco Motta, toscano, il cui primo album era intitolato proprio “La fine dei vent’anni”. Anche questa, come ciascuna delle cinque puntate, si concluderà con un intervento del poeta Guido Catalano.

Brunori Sas in concerto a Milano il 23 aprile 2018

Lino Banfi Paolo Villaggio

Lino Banfi moglie, il dramma di Nonno Libero: “Proprio ora che dovevamo goderci la vecchiaia…”

Cristoforo Colombo e la lettera rubata