in

Calcio Serie B: Cittadella Rivelazione del Campionato

Quella dei granata è una storia da raccontare a cominciare proprio dall’ultimo atto: la nebbia che sabato è calata improvvisa sul piccolo stadio ‘Tombolato’ ha fermato la squadra veneta a otto minuti dal successo sul Verona in quella che sarebbe stata la terza, incredibile impresa stagionale. Già, perché nel campionato cadetto il Sassuolo, il Livorno e proprio l’Hellas stanno facendo corsa a sé, ma  i ragazzi di Foscarini sono stati gli unici e mettere in difficoltà le tre battistrada. Il 25 settembre i veneti andarono a pareggiare in Toscana: un 2-2 strameritato e acciuffato nei minuti finali con una clamorosa rimonta da 0-2 a 2-2. Il 20 ottobre il Sassuolo ha conosciuto al ‘Tombolato’ la prima sconfitta stagione e, con cadenza quasi mensile, ecco il colpo numero 3, quello con il Verona a cui accennavano prima. Un successo che deve essere certificato dopo la disputa degli otto minuti che mancavano al termine prima della sospensione per nebbia.

Ma qual è il segreto del ‘Citta’, come lo chiamano affettuosamente i suoi tifosi? Una società seria ed economicamente florida (la famiglia Gabrielli è in sella da quasi 40 anni) e un allenatore inamovibile: Foscarini guida i granata dal lontano 2005 e due anni fa sfiorò pure la promozione nella massima serie. Tutte queste componenti si riassumo in una parola: programmazione. E questa produce  giovani talenti. A proposito: segnatevi i nomi di Biraghi, Busellato, Baselli e Branzani. Cognomi che, curiosamente, iniziano tutti per B, come la categoria che vede questa squadra tra le protagoniste, fulgido esempio dell’ottima qualità del calcio di provincia.

Written by Fabrizio Pucci

Fabrizio Pucci nasce nel 1970 a Livorno, città dove risiede. Nel 1984 pubblica il primo articolo, la presentazione della partita di calcio Livorno-Ancona. Dopo il Liceo inizia una serie di collaborazioni con radio e tv che con gli anni lo porteranno fino a Tele+ e Sportmediaset. Attualmente collabora con Il Tirreno di Livorno. Appassionato di Sport, non si perde una partita del 'suo' Livorno per lavoro, ma anche per amore della maglia amaranto. Pessimista di natura, perché è sempre meglio prepararsi al peggio per poi festeggiare il meglio.

Alessandro Sallusti diretto de "Il Giornale"

Sallusti su Twitter: Ricevuto Ordine di Arresto Domiciliare

Social Media Cinesi

Cos’è la Social Media Optimization