di Corinna Garuffi in , ,

Cambiare vita e viaggiare grazie a un blog: intervista a Marco e Gaia di ‘Salvadanaio.info’


 

Quante volte avete pensato di cambiare vita e mollare la vostra professione per scoprire il mondo viaggiando? Abbiamo chiesto qualche consiglio a Marco e Gaia, ideatori del blog “Salvadanaio.info”

Cambiare vita e viaggiare: intervista agli ideatori del blog Salvadanaio

Avete mai pensato di “mollare” tutto per partire e vivere viaggiando? Oggi abbiamo il piacere di intervistare una giovane coppia di ragazzi, Marco (29) e Gaia (28), che da molti anni conducono la vita che molti di noi sognano di fare, ovvero viaggiare e aprire un blog: scopriamo insieme come ci sono riusciti.

Quando avete deciso di cambiare vita?
Marco: “La nostra storia inizia circa 10 anni fa, allora ero dipendente per l’impresa edile di mio padre, un lavoro sicuro, ben pagato ma che mi portava ben poche soddisfazioni. Sentivo costantemente la necessità di scoprire, capire, esplorare il mondo, e quindi seppure in modo frammentario, mi concedevo durante l’anno delle brevi vacanze e delle gite fuori porta; senza però riuscire a soddisfare completamente questa mia necessità, in quanto ogni volta che tornavo a casa, avevo voglia di ripartire immediatamente. Proprio in quel periodo conobbi Gaia, una giovane e brillante studentessa; anch’essa curiosa della vita e con un’incredibile voglia di viaggiare. Inutile aggiungere che da allora siamo stati inseparabili!”

Per viaggiare così tanto che tipo di lavoro fate?
Gaia: “Siamo gli ideatori, fondatori e sviluppatori del sito internet “Salvadanaio”. Ne andiamo molto fieri, anche se il lavoro che c’è dietro è veramente tanto! Il nostro blog parla di tutti i possibili metodi per risparmiare: bolletta di casa, conto corrente bancario, spesa al supermercato e non solo. Il nostro target è davvero vasto e spazia dall’imprenditore alla casalinga, fino allo studente universitario che vuole risparmiare per arrivare a fine mese. La nostra volontà unita ai proventi del sito ci hanno permesso di condurre la vita che avremmo sempre voluto fare. Vivere intensamente, viaggiare e riuscire a coltivare tutte le nostre passioni”.

Come mai proprio la gestione del blog?
“Questo lavoro è stato la naturale conseguenza alla nostra voglia di viaggiare. Ci accompagna nei nostri viaggi e ovunque ci sia la connessione internet, che, attualmente, si trova praticamente in tutto il mondo; anche sulla barca che è stata la nostra casa per due settimane in Australia.”

E’ possibile guadagnare (e provvedere al proprio sostentamento) esclusivamente grazie alla gestione del blog?
Marco: “Sì è possibile, ma non ti nascondo che è davvero difficile. Molti pensano che basti scrivere delle proprie passioni per guadagnare; nulla di più sbagliato. Io specifico sempre che bisogna inseguire le proprie passioni, ma per guadagnare serve anche competenza. Non ci improvvisa sul web, anche perché è proprio il web stesso che compie la prima scrematura, posizionando i siti internet nei motori di ricerca. Ma il fatto che tu non abbia le competenze, non significa che tu non possa apprenderle. Attualmente esistono molti corsi (alcuni anche gratuiti), libri che si possono prendere in prestito nelle biblioteche o comprare a poco prezzo tramite gli e-book da scaricare legalmente da internet. Insomma si hanno molte risorse e non esiste più nessuna scusante; volere è potere”.

Quanti paesi avete visitato finora?
Gaia: “Davvero moltissimi! Il primo vero viaggio è stato a Las Terrenas, nella Repubblica Dominicana, un viaggio che c’è rimasto nel cuore e che rifaremo prima o poi! Ad agosto 2008 siamo stati in Brasile, dove abbiamo lavorato come volontari con i bambini di strada in una comunità di frati benedettini, poi ci siamo spinti in Africa, precisamente a Zanzibar. La nostra continua voglia di viaggiare ha fatto sì che le nostre permanenze fossero sempre più lunghe, in Australia abbiamo vissuto e lavorato per due anni, e siamo riusciti a visitarla solo in parte, è davvero immensa! Successivamente è stata la volta dell’Asia, abbiamo visitato i ciliegi in fiore in Giappone, esplorato le splendide spiagge della Thailandia e visitato i suoi numerosi templi, abbiamo mangiato a bordo delle strade in Malesia e visto con i nostri occhi i contrasti di Singapore. Ma i viaggi non sono finiti, all’appello mancano ancora le Hawaii, la California, l’Arizona ed il Nevada. I viaggi più recenti sono stati nuovamente ai Caraibi, più precisamente nelle Antille Olandesi come Aruba e Curacao”.

Autori del blogger Salvadanaio: intervista

Kite Surf a Lanikay Beach, Honolulu (Hawaii) – foto scattata da Marco e Gaia

Wow, davvero tanti! Per quanto tempo risiedete nei diversi paesi?
Gaia: “I visti turistici per ogni paese sono differenti. In alcuni paesi non ci è permesso di stare più di un mese, per altri puoi stare anche un anno. In linea di massima cerchiamo di stare almeno un mese e mezzo in ogni paese visitato, proprio per riuscire a fonderci maggiormente nella cultura del posto. Come scritto in precedenza fa eccezione l’Australia, in cui abbiamo avuto la permanenza più lunga.”

Attualmente dove siete? Avete programmato qualche altro viaggio in futuro?
Marco: “Attualmente siamo in Italia, dopo tanto girovagare avevamo voglia di rimanere qualche mese con i nostri amici! Ovviamente il prossimo viaggio è già stato prenotato, andremo in Messico ad aprile e staremo lì per circa un mese e mezzo, dopodiché torneremo nuovamente in Italia ancora per un anno circa; stavolta non possiamo stare di più in giro per il mondo perché abbiamo deciso di comprare casa a Milano, e quindi dovremo fare il rogito entro la fine dell’anno”.

Visto che prendete case avete deciso di fermarvi?
Marco: “No, no!! (ride) Semplicemente avevamo bisogno di una base stabile in Italia perché, tornando dai nostri viaggi per visitare amici e parenti, non volevamo vivere ancora separati. La nostra voglia di viaggiare è ancora tanta e chissà che un domani non riusciremo a stabilirci in uno dei tanti paesi visitati”.

Avete altre passioni oltre al viaggio?
Gaia: “Davvero tante! Entrambi abbiamo appena concluso la patente per la moto, e non vediamo l’ora che arrivi la primavera per poterci andare in giro! Oltre a questo io amo la cucina, la fotografia, la lettura e la scrittura. Attualmente infatti sto scrivendo un romanzo che spero di riuscire a concludere a breve”.

SCOPRI TUTTE LE INTERVISTE ESCLUSIVE A CURA DI URBAN POST!

Cosa direste a tutti coloro che vogliono seguire le vostre orme?
Marco: “Se anche solo leggendo vi è venuta voglia di lasciare tutto e partire, allora il mio consiglio è questo: fatelo! Ma impegnatevi al 100% perché il vostro obiettivo si compia. E se fallirete potrete sempre dire di averci messo tutto voi stessi. Non fatevi frenare, inoltre, dalle vostre paure inconsce; esse sono solo l’arma di difesa che utilizza il vostro cervello per evitare di affrontare delle situazioni nuove quando si esce dalla vostra zona di confort e di abitudine che vivete quotidianamente”.

Avete qualche consiglio (non banale) da dare ai lettori che vogliono viaggiare senza spendere una follia?
Gaia: “Vi daremo alcuni consigli che seguiamo noi personalmente durante l’organizzazione del viaggio:

  • Se siete a corto di soldi, le destinazioni più costose lasciatele da parte, potrete visitarle in futuro. L’Asia ha ancora dei costi contenuti. La Thailandia, per esempio, è un paese in cui basta veramente poco per vivere, con un euro mangi al ristorante locale, così oltre a risparmiare, assaggi anche la vera cucina Thailandese, che è a dir poco strepitosa!
  • Comprate il biglietto aereo con almeno due/tre mesi di anticipo. Noi ci affidiamo a un famoso sito comparatore di prezzi per tutte le compagnie aeree: in questo modo risparmiamo tempo e denaro. Attenti alle spese aggiuntive della carta di credito in fase di prenotazione, noi ne abbiamo appositamente due con circuiti differenti (Visa e MasterCard), così possiamo scegliere con quale carta pagare in base alle commissioni richieste.
  • Non viaggiate durante i mesi di alta stagione, sia i nostri (luglio, agosto e festività) che quelli del luogo in cui andrete, in quanto i prezzi possono lievitare il doppio. Scegliete mesi intermedi, che vi assicurano dei prezzi ragionevoli e luoghi non troppo affollati.
  • Cercate di mescolarvi alla gente del posto, in questo modo conoscerete i locali migliori, il cibo più gustoso, i luoghi meno battuti dal turismo, il tutto a prezzi locali; cosa che nel migliore dei casi vi permetterà di risparmiare anche più della metà.”

Sul vostro blog mi sono imbattuta in una sezione nutrita di articoli sul tema “come autostimarsi e vivere meglio”. Vi ispirate a qualche “guru” o i consigli che date sono esclusivamente frutto della vostra esperienza?
Gaia: “Per me è fondamentale poter leggere e confrontare le mie idee con quelle degli autori dei libri, quindi i miei consigli derivano in parte dalla mia reale esperienza di vita, ed ovviamente anche dai libri a cui amo ispirarmi. Se anche voi siete continuamente alla ricerca del vostro vero “io” sia nella vita che nel lavoro, allora ho dei titoli da proporvi che penso vi saranno molto utili.

  • “Autostrada per la ricchezza” di MJ DeMarco;
  • “Padre ricco, padre povero” di Robert T. Kiyosaki;
  • “Pensa ed arricchisci te stesso” di Napoleon Hill;
  • “4 ore alla settimana. Ricchi e felici lavorando 10 volte meno” di Timothy Ferris.

Volutamente non ho scritto alcun giudizio sui singoli titoli proprio per non influenzarvi, sta a voi infatti capire i concetti cardine di ciascun autore e provare ad utilizzarli nella vita reale. Buona lettura!”

In apertura: foto di Marco e Gaia nella Foresta Nazionale di Kalibab, Arizona (America)

© Tutti i diritti riservati. Vietata ogni forma di riproduzione

Metti mi piace a UrbanViaggi

Leggi anche

Commenta via Facebook