di Michele Iacovone in , ,

Cancro: test permette di scoprirlo prima che si sviluppi


 

Un nuovo test che permette di scoprire il cancro prima che si formi: a crearlo è stata l’oncologa Patrizia Paterlini-Bréchot, ecco come funziona

Cancro, nuovo test permette di scoprirlo prima che si sviluppi

Scoprire di poter sviluppare il cancro ancora prima che questi prenda forma nell’organismo. È questo l’obiettivo raggiungo dall’oncologa e docente di biologia cellulare e molecolare dell’Università Paris-Descartes Patrizia Paterlini-Bréchot. La nuova tecnica si chiama ISETIsolamento per Dimensioni delle Cellule Tumorali – e si tratta di un test per diagnosticare precocemente il cancro.

Il funzionamento del test per il cancro non è complesso come ci si potrebbe aspettare: è sufficiente un prelievo di sangue, mediamente il quale i medici possono osservare se nelle vene vi è traccia delle prime cellule tumorali, cellule che in un primo momento non costituiscono un vero e proprio cancro, ma che sono destinate a generare una massa nell’immediato futuro. Le tecniche in vigore oggi, come le risonanze magnetiche o radiografie, consentono di scovare il cancro solo quando si è già sviluppato.

Grazie al test dell’oncologa, invece, è possibile sapere con rigore scientifico quando e come la massa tumorale si svilupperà, in anticipo rispetto alla tabella di marcia. In questo modo sarà possibile intervenire in maniera precoce e salvare molte più vite. Il test del sangue, infatti, riconosce le cellule di piccole dimensioni che si staccano da quella ‘madre’, la prima a trasformarsi in cancerosa. Queste cellule percorrono le vene aumentando di dimensioni e crescendo fino a raggiungere altri organi sui quali proliferare. Con l’ISET sarà possibile sapere da dove sono partite e monitorarle fino allo sviluppo e alla conseguente asportazione chirurgica.

* Il contenuto riportato è di carattere orientativo a fini informativi: non sostituisce diagnosi e trattamenti medici. Non deve essere utilizzato per prendere decisioni in merito ad assunzione o sospensione di terapie farmacologiche e non può sostituire il parere di un professionista afferente a qualsiasi disciplina medico scientifica autorizzata.

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