di Antonio Paviglianiti in ,

Cannabis Day Milano, Beppe Sala: “Sono stato giovane anch’io, ho fumato uno spinello”


 

Cannabis Day a Milano, Beppe Sala commenta la giornata e rivela: “Sono stato giovane anch’io, ho fumato uno spinello”

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Cannabis Day a Milano. Arriva “420 Hempfest”, ribattezzato dagli organizzatori come “primo, ufficiale e unico Cannabis day italiano” ripercorrendo il mito del 4/20, data simbolo che dagli anni ’70 rappresenta l’appuntamento annuale per celebrare la “cultura della cannabis” e sensibilizzare sulle molteplici proprietà e usi della pianta. Come riporta Repubblica, tensione durante il Cannabis Day a Milano: i genitori del Moige hanno chiesto al prefetto di proibire l’iniziativa al grido di “Giù le mani dai nostri figli, la droga è veleno”. Gli agenti sono intervenuti nel giro di poco per ‘ammonire’ l’iniziativa antiproibizionista dei Radicali: squadre di agenti in piazza Duca D’Aosta, non lontano dal Pirellone.

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Rabbia dei Radicali che, insieme agli esponenti dell’associazione Enzo Tortora e Luca Coscioni, tuonano: “Il parlamento italiano continua a tenere bloccato l’esame della legge per regolamentare la cannabis e persino, da quasi 6 mesi  il conteggio delle firme sulla proposta di iniziativa popolare di Legalizziamo!”.  Sul lavoro svolto dalle forze dell’ordine, nessun dubbio da parte di Cappato: “La Digos ha fatto correttamente il suo dovere. Ci scusiamo per avere occupato per un’ora le forze dell’ordine, ma il nostro obiettivo è di liberarli in futuro da un inutile carico perché si occupino di reprimere i veri crimini che danneggiano i cittadini”.

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Sul Cannabis Day a Milano è intervenuto anche il sindaco del capoluogo meneghino, Beppe Sala. Il primo cittadino della metropoli lombarda ha così sentenziato: “Certamente non si potranno consumare prodotti non leciti. Ma sono stato giovane anch’io – ha raccontato sollecitato sul tema di spinelli – cerco sempre di essere sincero, l’avevo già detto in campagna elettorale. Qualcuno mi ha accusato di strizzare l’occhio agli elettori, ma in realtà credo di essere un uomo con tanti pregi e tantissimi difetti. Non tutti i miei comportamenti saranno condivisibili, ma sono quello che sono.”

 

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