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Caserta: uccide il datore di lavoro per 100 euro in meno nella paga

Omicidio a Caserta: un imprenditore di 55 anni, Nicola Sabatino, oggi 24 febbraio è stato ucciso a colpi di pistola a Frignano, in provincia di Caserta, da un suo dipendente, Vito Recchimurzi, 51enne. Il delitto sarebbe maturato al culmine di un acceso diverbio legato alla paga che la vittima doveva elargire a colui che ha sparato. Pare infatti che dall’importo pattuito mancassero 100 euro. Secondo la ricostruzione dei fatti, la vittima, titolare di una ditta di autotrasporti, si sarebbe recata a casa dell’operaio che abita nel suo stesso stabile per retribuirlo.
uccide datore di lavoro

Durante l’incontro tra i due sarebbe scoppiata una lite per il mancato accordo sulla cifra stabilita. Una volta uscito dall’appartamento, l’operaio ha fatto fuoco sparando due colpi di pistola alle spalle al suo titolare. L’uomo è deceduto sul colpo, l’autore del delitto è stato immediatamente bloccato dalla polizia e tratto in arresto. Quando i militari sono giunti sul posto hanno trovato la vittima a terra, esanime in una pozza di sangue sul pianerottolo di casa. Lì sono stati eseguiti tutti i rilievi e gli accertamenti del caso. L’uomo è stato ucciso poco dopo aver consegnato il denaro al suo dipendente che, resosi conto dell’ammanco di denaro, ha letteralmente perso la testa e gli ha esploso diversi colpi di persona alle spalle.
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Durante i rilievi sono stati trovati quattro i bossoli sul posto. Ad allertare le forze dell’ordine alcuni vicini dopo avere udito diversi colpi di arma da fuoco provenire dalla abitazione. L’omicida non ha potuto negare l’evidenza dei fatti e si è consegnato alle forze dell’ordine senza opporre resistenza. Successivamente ha consegnato anche l’arma ai carabinieri.

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