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Caso Roberta Ragusa: macabro ritrovamento a San Giuliano

In un anfratto, denominato ‘Buca delle Fate’ sono state ritrovate alcune ossa che, da un primo, sommario esame, sembrano essere in quel luogo da parecchio tempo. Il collegamento con la scomparsa di Roberta Ragusa, per il momento, è poco più che un’ipotesi: la Procura di Pisa, convinta che la donna sia stata vittima di un omicidio, non ha mai smesso di coordinare le ricerche della scomparsa, o meglio, del suo corpo.

Le ossa rivenute oggi saranno trasportate a Roma dove verranno esaminate dai Carabinieri del Ris. La grotta si trova in una zona impervia a circa 300 metri sul livello del mare e al suo interno si sono calati gli speleologi della Regione Toscana e del Centro Alpino di Pisa. Le ricerche della donna non si sono mai fermate ed erano proseguite anche questo pomeriggio con il coordinamento del Reparto Operativo dei Carabinieri di Pisa e di San Giuliano Terme.

Nei prossimi giorni capiremo l’origine delle ossa e forse le indagini sulla scomparsa della donna potrebbero ripartire con un nuovo impulso e soprattutto da una certezza.

Written by Fabrizio Pucci

Fabrizio Pucci nasce nel 1970 a Livorno, città dove risiede. Nel 1984 pubblica il primo articolo, la presentazione della partita di calcio Livorno-Ancona. Dopo il Liceo inizia una serie di collaborazioni con radio e tv che con gli anni lo porteranno fino a Tele+ e Sportmediaset. Attualmente collabora con Il Tirreno di Livorno. Appassionato di Sport, non si perde una partita del 'suo' Livorno per lavoro, ma anche per amore della maglia amaranto. Pessimista di natura, perché è sempre meglio prepararsi al peggio per poi festeggiare il meglio.

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