di Michela Becciu in , ,

Caso Yara chiesta conferma ergastolo per Massimo Bossetti, lui urla “Solo idiozie!”


 

Caso Yara chiesta conferma ergastolo per Massimo Bossetti, lui urla “Solo idiozie!”. Scintille in udienza

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Caso Yara processo, scintille in aula: Massimo Bossetti urla contro il procuratore Marco Martani, che durante la sua richiesta in aula oggi 30 giugno ha chiesto che venga confermato anche in appello l’ergastolo per il muratore di Mapello.

“La ricostruzione del codice genetico effettuata dagli esperti”, ha detto il pg Martani al termine di 8 ore di requisitoria, “ha probabilità statistica di assoluta certezza, e non è un caso frequente nei processi: quesi mai, nella mia esperienza pluridecennale, ho visto risultati così rassicuranti”. Per Martani dagli esami del Dna si evince la certezza assoluta che l’assassino di Yara Gambirasio è Bossetti.

Caso Yara news processo appello Massimo Bossetti, pg: “Condanna a ergastolo ineccepibile”

L’accusa ha inoltre chiesto la condanna dell’imputato a sei mesi di reclusione per calunnia (richiesta dal pm Ruggeri nel processo di primo grado ma non comminata dalla Corte di Bergamo) nei riguardi di un ex collega, e 6 mesi di isolamento diurno. Per ciò che concerne il movente dell’omicidio, il pg ha ammesso che è inutile fare delle fantasie sul movente, perché lo potrebbe dire solo Massimo Bossetti qualora confessasse il delitto. Ma ciò, visto il tipo di reato di cui è accusato, non accadrà mai. Bossetti per Martani non ammetterà mai le sue colpe per non perdere il sostegno dei familiari rimastigli accanto, perché convinti appunto della sua innocenza.

Marco Martani ha dunque smantellato le eccezioni presentate dai difensori di Massimo Bossetti, il quale quando il pg ha parlato delle fibre rinvenute sui leggings della vittima, riconducibili a quelle dei sedili del suo furgone, non ha retto e si è alzato in piedi, inveendo contro Martani: “Io non posso stare qui a sentire queste idiozie!”. Redarguito, l’imputato si è poi seduto ed ha ascoltato in silenzio. La contestazione in aula è finita quando Bossetti è stato invitato a tacere e gli è stato ricordato che verrà anche il momento in cui, se lo vorrà, potrà rilasciare delle dichiarazioni spontanee.

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