in ,

Caso Yara Massimo Bossetti, madre nega relazione con Guerinoni: “Inseminazione artificiale a mia insaputa”

Caso Yara, la madre di Massimo Bossetti intervistata in esclusiva da Vito Francesco Paglia per la trasmissione di La 7 a “Bianco e Nero”. Ester Arzuffi nega con forza di aver avuto una relazione con colui il quale è risultato essere padre biologico dl figlio, Giuseppe Guerinoni: “Conoscevo Giuseppe Guerinoni perché mi trasportava al lavoro nel ’66 fino a marzo del ’67, ma non eravamo amici. Mio figlio Massimo nasce il 28-10-70, quindi due anni dopo questi accompagnamenti, dopo con Guerinoni non ci siamo mai più visti”.

La scienza non sbaglia, sottolinea il giornalista, e lei: “Sì certo, ma io non stata con Giuseppe Guerinoni. Non ho avuto con lui una relazione né una sveltina, io sono sincera nelle cose”. La donna si spiega così il fatto che dalle indagini sull’omicidio di Yara Gambirasio, che hanno portato alla condanna all’ergastolo in primo grado per il figlio, il Dna di Bossetti sia risultato essere quello di Guerinoni: “Se non ho avuto rapporti con lui, qualcosa il mio ginecologo può darsi abbia fatto … Io mi spiego solamente che c’è la ‘pma’ assistita, sicuramente … è un liquido seminale che ti inseriscono ecco”.

Leggi anche: Massimo Bossetti condannato all’ergastolo: dal Dna prova regina al segreto mai confessato della madre Ester

La donna si è definita vittima inconsapevole di inseminazione artificiale: “Inconsapevole io e anche mio marito, perché a noi mai nessuno ha detto niente. Io andavo da questo medico, ero in mano sua. Non perché non rimanevo incinta, io sono rimasta incinta ma i bambini mi morivano addosso, allora lui diceva: ‘Diamo uno spunto in più per aiutare anche gli spermatozoi di tuo marito’. Ed è lì che mi hai inserito un liquido freddo, freddissimo”.

Diretta Benfica-Borussia Dortmund dove vedere in tv streaming

Diretta Benfica-Borussia Dortmund dove vedere in tv, info Rojadirecta e streaming gratis Champions League

lavorare in svizzera

Lavorare in Svizzera: come fare? Dal permesso di soggiorno a quello per frontalieri