di M.B. Michela in , ,

Caso Yara news, Massimo Bossetti: lettera dal carcere a poche ore dalla sentenza d’appello


 

Caso Yara news, Massimo Bossetti: lettera dal carcere a poche ore dalla sentenza d’appello. “Il vero assassino è ancora libero e ride di me”, scrive il muratore di Mapello

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Omicidio Yara Gambirasio news: Massimo Bossetti a poche ore dalla sentenza d’appello del processo a suo carico ha scritto un’altra lettera dal carcere.

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Arriverà nella tarda serata di domani, lunedì 17 luglio, la decisione della Corte d’Assise d’appello di Brescia. Prima però che i giudici si ritirino in camera di consiglio, l’imputato rilascerà delle dichiarazioni spontanee che è facile intuire verteranno sulla sua dichiarazione di innocenza e sulla richiesta di una super perizia sul Dna. “Noi siamo disponibili a metterci la faccia, Bossetti metterà il suo sangue, ma dateci questi accertamenti in contraddittorio per comparare il Dna di Bossetti con il profilo genetico rimasto sul cadavere”, così Camporni, uno dei legali di Bossetti nell’ultima udienza di venerdì scorso. Lui e il collega Slavagni hanno chiesto l’assoluzione per il loro assistito. Il sostituto pg, Marco Martani, ha invece chiesto per Bossetti la conferma all’ergastolo e la condanna a sei mesi di reclusione con isolamento diurno per il reato di calunnia nei confronti dell’ex collega di lavoro Massimo Maggioni, accusa dalla quale in primo grado Bossetti è stato assolto.

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Intanto in queste ore Il Giorno ha pubblicato il testo integrale di una lettera scritta dal muratore di Mapello a poche ora della sentenza del processo di secondo grado. Eccola:

“Anche Yara, ne sono convinto, spera nella vera giustizia. Da tre anni invoco la mia innocenza, da tre anni chiedo anche tramite i miei avvocati l’’unica cosa che può consentire di difendermi, la perizia in contraddittorio sul Dna. Posso marcire in carcere per un delitto atroce che non ho commesso senza che mi sia concessa almeno questa possibilità? Confido che finalmente sia fatta Giustizia e io possa tornare a riabbracciare i miei cari da uomo libero e innocente quale sono, anche se ho una vita stravolta e comunque segnata per sempre. Lo spero io, lo devono sperare i Giudici, sono convinto che lo speri Yara da Lassù, almeno fino a quando il suo vero assassino che è ancora libero e sta ridendo di me e della Giustizia, sconterà la giusta pena. Bossetti Massimo”

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