di Antonia Pellegrino

Castellammare di Stabia, Caffè da Un Milione di Euro


 

Pause caffè per il costo di un milione di euro: ecco quello che è accaduto a Castellammare di Stabia dove numerosi lavoratori della Multiservizi spa, società incaricata della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti urbani, sono stati accusati di aver accumulato oltre 400 ore l’anno di pausa non autorizzate, durante l’orario lavorativo.

Castellammare di Stabia Scandalo Multiservizi

Non poco, dunque, sono costati al comune di Castellammare i coffee break di oltre un’ora al giorno dei netturbini locali, che invece risultavano come ore di prestazione straordinaria, e per tanto regolarmente retribuite. Dalle indagini è emersa l’accorta strategia: bloccare sistematicamente i mezzi in sosta non autorizzata in modo da superare le normali ore lavorative e far scattare automaticamente le ore di straordinario.

Semplice e fruttuosa insomma l’idea dei lavoratori della Multiservizi: paga straordinaria in cambio di ore trascorse al tavolino di un bar, tra caffè e sigarette, fino ad accumulare un totale di oltre 23mila ore di negligenza e dolce far nulla in un anno. Numerosissime sono state, nelle ultime 24 ore, grazie all’amministrazione comunale di Castellammare e  alla procura di Torre Annunziata, le contestazioni disciplinari a causa della negligenza e dell’assenteismo di ben 83 lavoratori della società di servizi di igiene urbana locale.

19 gli avvisi di garanzia notificati ieri mattina dai carabinieri di Castellammare ai dipendenti della società Multiservizi, per truffa aggravata e condotta autonoma. Sul libro nero sono finiti anche gli addetti al controllo, puniti per la loro inoperosità , in quanto mai avevano denunciato l’ ineffabile situazione, e ad oggi grazie alle valutazioni della Procura di Torre Annunziata si stanno svolgendo accurati controlli e approfondite analisi sugli indennizzi.

Profondamente amareggiato ed arrabbiato si è mostrato il primo cittadino di Castellammare Luigi Bobbio, il quale ha confessato: “La città ne ha gravemente risentito con una qualità del servizio ridicola e le conseguenze in termini sanzionatorie saranno gravissime”. E rammaricato ha aggiunto: “Purtroppo, su di noi sono ricadute le devastanti conseguenze in termini di gestione, ma l’opera di risanamento è ormai sostanzialmente compiuta e già da questo mese siamo in grado di donare alla città un sistema di gestione della società e di raccolta differenziata dei rifiuti finalmente all’altezza di un paese civile”.

(foto: @tintem – flickr.com)

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