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Cecilia Rodriguez permesso di soggiorno scaduto: guai per la sorella di Belen

Guai per la sorella di Belen Rodriguez. Il permesso di soggiorno è scaduto, e così la showgirl argentina Cecilia Rodriguez è stata convocata in commissariato. La sorella della bella Belen Rodriguez, che si trova da alcuni giorni a Capri per partecipare ad una manifestazione di sport e spettacolo insieme al fidanzato Ignazio Moser, ha ricevuto in albergo la visita di una pattuglia di agenti che l’ha invitata a seguirli.  Era stato il direttore di «Chi» Alfonso Signorini, nel corso di una diretta web dall’isola azzurra, a rivelare il particolare del permesso di soggiorno scaduto. La polizia h così deciso di approfondire la notizia, che nel frattempo stava circolando in rete. Cecilia Rodriguez ha seguito gli agenti in commissariato.

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Cecilia Rodriguez permesso di soggiorno scaduto: cosa deve fare?

Da un controllo al terminale operato dal personale dell’ufficio stranieri, è emerso che effettivamente il permesso di soggiorno di Cecilia Rodriguez risultava scaduto da alcuni mesi. La showgirl è stata pertanto invitata dai poliziotti di Capri a recarsi quanto prima alla Questura di Milano, competente per territorio, per regolarizzare la sua posizioneStriscia la notizia oggi

Quali sono le conseguenze del permesso di soggiorno scaduto

Generalmente, il rinnovo viene disposto per una durata pari a quella iniziale ed entro venti giorni dal deposito dell’istanza. Nelle more della procedura, lo straniero può legittimamente continuare a soggiornare nel territorio dello Stato; viceversa, se il permesso di soggiorno è scaduto da oltre sessanta giorni senza che ne sia stato richiesto il rinnovo, lo straniero è considerato irregolare e il questore ne dispone l’espulsione ai sensi dell’art. 13 TU Immigrazione. Secondo quanto precisato dalla giurisprudenza, tuttavia, “la spontanea presentazione della domanda di rinnovo del permesso di soggiorno oltre il termine di sessanta giorni dalla sua scadenza non consente l’espulsione “automatica” dello straniero, la quale potrà essere disposta solo se la domanda sia stata respinta per la mancanza originaria o sopravvenuta dei requisiti richiesti dalla legge per il soggiorno dello straniero sul territorio nazionale, mentre la sua tardiva presentazione potrà costituirne solo indice rivelatore nel quadro di una valutazione complessiva della situazione in cui versa l’interessato” (Cass. SS. UU. n. 7892/2003). Lo scrive Studio Cataldi.

Ignazio Moser e Cecilia Rodriguez

Written by Andrea Paolo

46 anni, nato in provincia di Reggio Calabria, emigrato negli anni '80 al nord, è laureato in scienze politiche. Ha lavorato come ricercatore all'estero e studia da anni la criminalità organizzata. Per UrbanPost si occupa di news di cronaca e di gossip sui personaggi del mondo dello spettacolo.

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