UrbanPost

UrbanPost » Scienze-Tecnologia » Celiachia, allergia al grano e sensibilità al glutine: le differenze

Celiachia, allergia al grano e sensibilità al glutine: le differenze

La sensibilità al glutine è un disturbo che solo da pochi anni ha avuto una sua Consensus e che colpisce il 6 per cento della popolazione. Vediamo qui le differenze da patologie simili come la celiachia e l’allergia al grano e i suoi sintomi

large_7146639785

Celiachia, allergia al grano e sensibilità al glutine sono patologie che hanno delle notevoli analogie, ma trovano differenze a livello molecolare e nel meccanismo della risposta immunologica.

Fino al 2011 non esisteva una Consensus che definiva l’esistenza della sensibilità al glutine. A seguito di numerosi studi si è potuto constatare che per molti pazienti vi erano delle evidenze cliniche, dei sintomi molto forti e persistenti che non erano riconducibili nella fisiopatologia della celiachia. Per questo nel corso della “First Consensus Conference on Gluten sensitivity” tenutasi a Londra nel febbraio 2011 si è stabilita una Consensus che oltre a definire l’esistenza della sensibilità al glutine ne regola i criteri diagnostici e il trattamento.

medium_540926535

La sensibilità al glutine provoca sintomi simili alla celiachia e all’allergia al grano: stanchezza, irritazione intestinale, bruciore epigastrico, dolore addominale, nausea, gonfiore addominale, infiammazione della mucosa della lingua, crampi, dolore articolare, eczemi cutanei, instabilità del tono dell’umore. Sul piano dell’emocromo può manifestarsi anemia. Nel caso di celiachia avremo anche la dermatite erpetiforme e l’atassia (scordinazione muscolare) da glutine. A differenza della celiachia e allergia al grano, la sensibilità al glutine è transitoria.

medium_3840246246

Per ciò che riguarda gli esami per diagnosticare o meno una sensibilità al glutine vi sono i prick test cutanei, la ricerca del dosaggio degli ab anti-gliadine (IgG e IgA) anticorpi presenti nella sensibilità al glutine e meno nella celiachia e la biopsia intestinale. La biopsia nel caso di celiachia da risultati inequivocabili in quanto vi è un’atrofia dei villi, la mucosa intestinale non è integra e vi è infiltrazione linfocitaria. Questi sintomi nel caso di sensibilità al glutine sono assenti.

I test per la celiachia, che si possono effettuare anche attraverso l’analisi della saliva, prevedono presenza di anticorpi anti-transglutaminasi, anti-endomisio e il deficit si IgA. Una volta esclusa la celiachia e accertata la sensibilità al glutine la terapia prevede una dieta che sia priva di questa sostanza. Nel caso di sensibilità al glutine, rispetto alle altre patologie, gli alimenti possono gradualmente essere reintrodotti nella dieta, sempre sotto consulto del medico curante.

(photo credit: artist in doing nothing via photopin cc;photo credit: <a href=”http://www.flickr.com/photos/whatshername/540926535;photo credit: jasoneppink via photopin cc/”>Whatsername? via photopin cc)

large_7146639785asa

Leggi anche

Social