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Certificazione energetica: perché diffidare delle offerte low cost

La legge in fatto di certificazione energetica è molto chiara e sta diventando sempre più precisa. Dal 2013 è diventato obbligatorio presentare un certificato energetico APE (Attestato di certificazione energetica, appunto) per la compravendita di un immobile o per la locazione e la costruzione. Non si tratta soltanto di un obbligo di legge, ma anche di un elemento utile per valutare la convenienza dell’immobile in fatto di consumi energetici e per consigliare gli eventuali interventi di riqualificazione energetica da realizzare. Cos’è in realtà questo attestato? Semplicemente è un documento che descrive le caratteristiche energetiche di un’abitazione, un edificio o un appartamento attraverso una scala di dieci lettere che va dalla categoria più efficiente (la A4), a quella di minore efficienza (la G). In tutto questo è importante scegliere chi si occuperà della nostra certificazione energetica in modo da essere tutelati per ogni possibile controllo futuro e, soprattutto, per essere certi di aver affidato il compito a una figura che ne abbia le capacità e le competenze. Un APE, infatti, deve essere redatto da un certificatore energetico, quindi un soggetto che ha le competenze richieste e necessarie nel settore dell’efficienza energetica applicata agli edifici, per questo si tratta molto spesso di un tecnico.

Certificazione energetica: perché diffidare delle offerte low cost

Perché stare alla larga dal low cost

Dover presentare un certificato energetico non è un’operazione così semplice come si potrebbe credere perché c’è almeno un elemento da scegliere con attenzione: la figura che lo redigerà. Affidarsi a realtà che hanno esperienza e competenze, come Ace Consulting Certificazione energetica, è un dettaglio necessario per non incorrere in imprevisti sicuramente poco piacevoli, come le truffe. Chi propone offerte low cost in questo settore non promette niente di positivo, per questo va evitato senza neanche ascoltare ciò che propone. Questo perché il costo di un APE dipende da alcuni fattori come le dimensioni dell’immobile, il numero dei livelli dell’unità immobiliare, l’anno di costruzione, la destinazione d’uso commerciale, i sistemi d’isolamento. In base a tutti questi elementi sarà redatto il certificato che avrà anche bisogno di un altro elemento a cui non è possibile rinunciare che è il sopralluogo. Uno dei campanelli d’allarme è proprio questo. Chi non realizza il sopralluogo è da scartare, senza indugio. Un sopralluogo serve a conoscere le caratteristiche dell’involucro, dei serramenti, della centrale termica e di molti altri aspetti considerati fondamentali per la certificazione. In questo caso, le offerte low cost così come quelle online che propongono APE senza sopralluogo rappresentano offerte che non hanno alcun senso.

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Qualche dettaglio sull’APE

Ci sono dei passi da compiere prima di procedere al sopralluogo e alla stesura effettiva dell’attestato. Precisamente, ci sono dei documenti da presentare a chi ci affideremo per la realizzazione. Nel dettaglio si parla dei dati del proprietario, dell’anno di costruzione dell’edificio, dei dati catastali aggiornati, della planimetria aggiornata, della scheda tecnica dei serramenti, del generatore di calore (a seconda che l’impianto centralizzato o termoautonomo), della ragione sociale, indirizzo e partita iva dell’amministratore di condominio. Oltre a questi documenti ne serviranno altri specifici in base al fatto che si tratti di un impianto termoautonomo e autonomo.

Questa certificazione energetica è obbligatoria per legge in caso di compravendita dell’immobile, di contratti di locazione, di edifici di nuova costruzione, di interventi di demolizione e ricostruzione, di ristrutturazioni edilizie importanti di primo e secondo livello, di ampliamento volumetrico e recupero a fini abitativi di sottotetti esistenti il cui titolo abilitativo è stato rilasciato dopo il 1 gennaio 2016, per accedere a sgravi fiscali o incentivi, per la pubblicazione di annunci commerciali per vendita o locazione. Parlare di certificazione energetica, quindi, significa sì, parlare di qualcosa che è obbligatorio per legge, ma anche di un elemento utile per vari aspetti che riguardano la compravendita e la locazione di un immobile, oltre che per eventuali modifiche e lavori che si deciderà di realizzare. In questo settore, particolarmente specifico e delicato, è importante affidarsi a chi ha esperienza e serietà, una realtà che sappia andare in contro al cliente senza proporre offerte low cost (vere e proprie truffe) che non rappresentano affatto ciò che la legge richiede, ma che anzi obbligheranno il proprietario dell’immobile a risolvere questioni burocratiche legate alla mancanza di requisiti fondamentali che posso essere evitate senza alcun dubbio.

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