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Cervinia isolata: strada sbloccata ma persiste rischio valanghe

Val d’Aosta: è stata sbloccata alle 12 di oggi, 5 gennaio, la strada d’accesso a Cervinia, isolata da ieri pomeriggio per l’intensa nevicata e il rischio valanghe che tuttora persiste. La nota meta sciistica importante a livello internazionale era isolata da ieri, la protezione civile e le guide alpine hanno ispezionato la zona e dato poco fa l’ok al ripristino della regolare viabilità. L’allerta valanghe però rimane, in quanto le previsioni non sono buone e si attendono nuove abbondanti precipitazioni già da domani, 6 gennaio. Dalle 12 circa è stata quindi riaperta la strada regionale per Breuil-Cervinia. Il transito in entrambi i sensi di marcia è ora di nuovo consentito, dopo l’avvenuto sgombero della neve residua. “E’ cessato il pericolo valanghe lungo la strada non ci sono più motivi per tenerla chiusa”, ha reso noto la guida alpina Giuliano Trucco, componente della commissione, citata dall’Ansa poco fa.

Nella località sciistica di Cervinia si trovano al momento circa 10mila turisti, isolati dal pomeriggio di ieri. Dopo l’abbondante nevicata (sono due i metri di neve caduti in 24 ore e altrettanti ne sono previsti nel prossimo fine settimana) verificatasi nella mattinata di venerdì le condizioni meteorologiche sono migliorate con ampie schiarite. Da domani sabato 6 gennaio dovrebbe tuttavia avere luogo sulla Valle d’Aosta un’altra perturbazione, con precipitazioni più diffuse tra domenica e lunedì.

Al momento sul posto si è venuta a creare una lunga coda di auto e furgoni, proprio lungo la strada regionale in direzione Breuil-Cervinia. Turisti e fornitori degli alberghi e degli esercizi commerciali della nota località sciistica stanno infatti aspettando impazienti il via libera per raggiunge il paese che è rimasto isolato da ieri pomeriggio. Gli albergatori hanno intanto invitato gli ospiti che devono scendere a valle per rientrare a casa a non mettersi in coda fino alla effettiva riapertura per evitare ingorghi che dovrebbe avere luogo in questi minuti. Nella giornata di ieri il pericolo valanghe era salito al grado 4 (su una scala di 5) e anche tutte le piste sciistiche erano state chiuse. Ora, grazie al fatto che nelle ultime ore la neve ha cessato di cadere, un po’ di tregua. L’allerta rimane, come già detto, in quanto le previsioni per domani non sono buone. (Foto Polizia di Stato)

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