di Michela Becciu in ,

Cesare Battisti libero: tribunale brasiliano concede scarcerazione a ex terrorista


 

Cesare Battisti libero: tribunale brasiliano concede scarcerazione a ex terrorista. Battisti era stato fermato due giorni fa Corumbà mentre cercava di fuggire in Bolivia

Cesare Battisti libero

Cesare Battisti ritorna in libertà: il giudice brasiliano del Tribunale regionale federale della terza Regione, Josè Marcos Lunardelli, ha deciso per la sua scarcerazione, accogliendo la richiesta di ‘habeas corpus’ avanzata dagli avvocati del terrorista. Cesare Battisti era stato arrestato due giorni fa a Corumbà, nel Mato Grosso do Sul, perché stava cercando di fuggire in Bolivia.

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L’ex terrorista è stato rimesso in libertà nella serata di ieri, venerdì 6 ottobre, e secondo la prassi proprio in queste ore Battisti dovrebbe lasciare il commissariato di Corumbà e tornare a casa. Il giudice ha tuttavia richiesto che Battisti firmasse un impegno a comparire mensilmente in tribunale per provare la sua residenza e giustificare le proprie attività, e a non lasciare la zona interna di San Paolo, dove vive, senza autorizzazione della giustizia.

I difensori di Battisti, Igor Sant’Anna Tamasauskas e Otavio Mazieiro, hanno reso nota una comunicazione nella quale informano che sono state adottate “tutte le misure necessarie” affinché il loro assistito sia liberato al più presto.

Cesare Battisti sarà estradato in Italia?

Intanto il governo italiano ha fatto sapere di avere intensificato il suo lavoro per far sì che Battisti venga estradato in Italia, nonostante l’ex terrorista subito dopo l’arresto di due giorni fa si fosse espresso in merito asserendo di non temere tale eventualità. Cesare Battisti avrebbe infatti dichiarato alla polizia federale di “non temere di essere estradato in Italia”, spiegando di sentirsi  “protetto” da un decreto dell’ex presidente brasiliano, Luiz Inacio Lula da Silva, che

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Nelle prossime ore sapremo dunque se sarà portato avanti il piano dell’attuale presidente Michel Temer di rimandare al più presto Battisti in Italia, accogliendo dunque le ripetute richieste del nostro governo. Tutto fino a ieri lasciava supporre che le cose sarebbero andate in tal senso, e indiscrezioni vorrebbero in queste ore sempre più intense le trattative fra il governo brasiliano e la nostra ambasciata a Brasilia. Temer starebbe aspettando soltanto il via libera definitivo dei suoi consiglieri giuridici, per firmare la consegna di Battisti all’Interpol. Vedremo cosa accadrà nelle prossime ore.

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