di M.B. Michela in ,

Chester Bennington morto, Linkin Park: la struggente lettera d’addio su Facebook all’artista scomparso


 

Chester Bennington morto, Linkin Park: la struggente lettera d’addio su Facebook all’artista scomparso. La band californiana saluta così il suo frontman morto suicida lo scorso 20 luglio

l

Linkin Park, dopo la morte di Chester Bennington avvenuta giovedì 20 luglio 2017, hanno annullato tutti gli impegni della band. Il dolore è tanto per la tragedia immane che ha sconvolto il mondo della musica internazionale e non solo, e pochi minuti fa su Facebook è apparso un lungo post della band californiana, che ha rotto il silenzio dopo essersi chiusa nel dolore per giorni.

>>> Linkin Park Chester Bennington morto: tour annullato, impennata nelle vendite streaming <<<

A quattro giorni dal suicidio dell’artista, i membri della band hanno pubblicato una lettera struggente sulla pagina Facebook ufficiale del gruppo, un saluto all’amico scomparso prematuramente, un messaggio anche a nome della famiglia di Chester Bennington (“Vogliono che il mondo sappia che tu sei il miglior marito, figlio e padre”), che rende plasticamene l’idea del vuoto immane lasciato dall’artista nella vita dei suoi affetti più cari. Ecco il testo integrale:

 

“Caro Chester, i nostri cuori sono spezzati. L’ onda d’urto del dolore e della negazione continua a spazzare via la nostra famiglia, mentre ci troviamo di fronte a ciò che è accaduto. Hai toccato così tante vite, forse più di quanto tu abbia capito. Negli ultimi giorni, abbiamo assistito ad un’ondata di amore e sostegno, sia pubblico che privato, da tutto il mondo. Talinda e la famiglia lo apprezzano, e vogliono che il mondo sappia che tu sei il miglior marito, figlio e padre. La famiglia non sarà mai intera senza di te – così i membri della band parlano all’amico scomparso prematuramente – “Parlando con te degli anni in avanti, la tua eccitazione era contagiosa. La tua assenza lascia un vuoto che non può mai essere riempito. Una voce vivace, divertente, ambiziosa, creativa, gentile e generosa nella stanza è scomparsa. Stiamo cercando di ricordare a noi stessi che i demoni che ti hanno portato via da noi sono sempre stati parte dell’accordo. […] Il modo in cui hai cantato su quei demoni … li hai messi in mostra senza paura, e così facendo, ci hanno riuniti e ci hanno insegnato ad essere più umani. Il nostro amore per la produzione e lo svolgimento della musica è inestinguibile. Anche se non sappiamo quale strada potrebbe prendere il nostro futuro, sappiamo che ognuna delle nostre vite è stata resa migliore da te. Grazie per il regalo. Ti vogliamo bene, e manchi tantissimo”. Infine il saluto, che non vuole essere un addio:Finché non ti vedremo di nuovo. L.P.”

© Tutti i diritti riservati. Vietata ogni forma di riproduzione

Metti mi piace a UrbanPost

Leggi anche

Commenta via Facebook