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Chi è Antonio Tajani, biografia e carriera politica del jolly di Silvio Berlusconi per le consultazioni Governo 2018

Si torna a parlare di Antonio Tajani. Chi è questo politico italiano, attualmente presidente del Parlamento Europeo, assoluto jolly di Silvio Berlusconi per la tornata elettorale 2018? Dopo averlo proposto come candidato Premier qualora Forza Italia avesse vinto le elezioni, adesso il Cavaliere punta forte sull’amico Tajani per le consultazioni Governo 2018. E quest’ultimo non lascia nulla al caso: nelle ultime ore è entrato a gamba tesa nel dibattito politico dando dell’antidemocratico a Luigi Di Maio e garantendo sull’unione della coalizione di centrodestra.

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Chi è Antonio Tajani: biografia e carriera politica

Chi è Antonio Tajani? Ha frequentato il Liceo Torquato Tasso e si è laureato in giurisprudenza all’Università la Sapienza di Roma. Nel corso della sua “carriera lavorativa” Tajani è stato ufficiale dell’Aeronautica Militare Italiana. Dopo aver frequentato il corso di alta specializzazione della difesa aerea a Borgo Piave di Latina, è stato controllore della difesa aerea presso la base radar di San Giovanni Teatino. Inoltre, Antonio Tajani è giornalista professionista e giornalista parlamentare redattore de “Il Settimanale”; conduttore in Rai del Gr1; responsabile della redazione romana de “Il Giornale”. È stato inviato speciale in Libano, Unione Sovietica e Somalia. Oltre all’italiano parla inglese, francese e spagnolo. Il Presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, è stato un eurodeputato di Forza Italia. Nel 1994 viene eletto parlamentare europeo, poi confermato nel 1999 e nel 2004. Alle elezioni europee del 2004 è stato eletto con la lista di Forza Italia nella circoscrizione centro, ricevendo 122 000 preferenze. È iscritto al gruppo del Partito Popolare Europeo. È stato presidente della delegazione di Forza Italia al Parlamento Europeo dal giugno 1999 fino a maggio 2008. È stato componente della Convenzione Europea, che ha elaborato il testo della Costituzione Europea mai entrata in vigore.

Antonio Tajani e l’indennità transitoria

Antonio Tajani, Presidente del Parlamento Europeo dallo scorso febbraio, nel 2014 ha rinunciato all’indennità transitoria. Questa gli sarebbe spettata in quanto ex vicepresidente della Commissione: un ammontare di circa 13 mila euro al mese per tre anni, quindi 468 mila euro totali che Tajani ha scelto di non ricevere per “scelta di coscienza”. Tutti i Commissari europei quando concludono il loro mandato hanno diritto all’indennità transitoria per compensare le difficoltà che potrebbero avere nel trovare lavoro, dal momento che non possono esercitare in ambiti inerenti al lavoro svolto precedentemente. Quando un Commissario diventa Eurodeputato può continuare a ricevere l’indennità transitoria poiché non vi e incompatibilità con il salario che percepisce. Tajani ha comunicato la sua rinuncia con una lettera al Presidente della Commissione uscente, Manuel Durao Barroso. Tajani ha “ritenuto fosse opportuno dare una prova di sobrietà e solidarietà in questo momento di grande difficoltà per i cittadini europei.” 

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