in

Chi è Carlo Cottarelli: biografia, carriera e curriculum vitae dell’economista convocato da Sergio Mattarella

Carlo Cottarelli è stato convocato da Sergio Mattarella, Presidente della Repubblica, domani, lunedì 28 maggio 2018, al Quirinale. Al 90% e salvo clamorose sorprese toccherà a lui prendere in mano il timone per ricoprire il ruolo di Premier eletto dal Presidente. Un Governo Tecnico sta per nascere. L’iniziativa di Mattarella è questa. Solo due mesi fa, Carlo Cottarelli – detto anche Mister Mani di Forbici – aveva annunciato che: “Non mi stupirei molto di ricevere una chiamata di quel tipo: se ci fosse un governo istituzionale, la prima emergenza da affrontare sarebbe dotare il Paese di una legge elettorale che consenta di avere un vincitore dopo il voto, e allo scopo è più indicato un giurista. Io sono un economista”. Poi, prosegue Cottarelli, “bisogna vedere per fare cosa uno viene chiamato”. Ma ecco chi è Carlo Cottarelli e il suo Curriculum Vitae.

Leggi anche: Cosa è l’impeachment e l’alto tradimento di cui si parla nelle ultime ore

Carlo Cottarelli su Flat Tax, Reddito di Cittadinanza abolizione Legge Fornero

“La flat tax, l’abolizione della legge Fornero, il reddito di cittadinanza e un paio di altre cose che ci sono nel contratto di governo M5s-Lega portano a un aggravio per il bilancio dello Stato tra i 110 e i 125 miliardi di euro. Per dare un ordine di grandezza, la spesa sanitaria in Italia è più o meno della stessa dimensione”. E Carlo Cottarelli sottolinea: “Se la flat tax viene introdotta, ed è importante sottolineare il se, assieme alla eliminazione o comunque alla riduzione di tutta questa marea di deduzioni e detrazioni che rendono complicato il calcolo della base imponibile, comporta una semplificazione del sistema. Questo è un vantaggio ed è una cosa di cui l’Italia ha molto bisogno. Lo svantaggio” – continua – “è che costa un mucchio di soldi. E soltanto se viene almeno in parte finanziata dal taglio delle deduzioni e delle detrazioni, può funzionare. Io non credo che si possa introdurre la flat tax sperando che si autofinanzi da sola, sarebbe un rischio molto grosso. Nell’esperienza di altri Paesi non ha funzionato sempre”. Cottarelli, intervistato da Morning Show su Radio Padova aggiunge: “Chi dice che l’evasione fiscale in Italia pesa il 20% del Pil fa una esagerazione e dice una stupidaggine. Secondo i miei calcoli, è intorno all’8 per cento. Ma parliamo comunque di cifre molto grosse da recuperare, che, tuttavia, non sono superiori al 10 per cento del Pil.”

Carlo Cottarelli curriculum vitae

Il curriculum vitae di Carlo Cottarelli pubblicato sul sito dell’Università degli Studi di Genova: “Laureato in Scienze Economiche e Bancarie presso l’Università di Siena, ha conseguito il Master in Economia presso la London School of Economics. Ha lavorato nel Servizio Studi della Banca d’Italia (1981-1987), Dipartimento monetario e settore finanziario, e dell’ENI (1987-1988). Dal settembre 1988 lavora per il Fondo Monetario Internazionale. Nel corso degli anni si occupa di economia per differenti dipartimenti del FMI: Dipartimento europeo, Dipartimento monetario e dei capitali; Policy Development and ReviewDepartment, Dipartimento Affari Fiscali. È stato vicedirettore sia del Dipartimento europeo che del Dipartimento Strategia, Politica e Revisione. In particolare, nel 2001 è stato Senior Advisor nel Dipartimento Europeo come responsabile per la supervisione della attività del FMI in una decina di Paesi, ed è Capo della Delegazione del FMI per l’Italia e per il Regno Unito.”

Il curriculum vitae di Carlo Cottarelli

“In passato è stato capo delle delegazioni del FMI in diversi Paesi europei, tra cui Regno Unito, Ungheria e Turchia. Dal novembre 2008 al 2013 ha assunto l’incarico di Direttore del Dipartimento Affari Fiscali del FMI. Inoltre è stato responsabile per lo sviluppo e la pubblicazione di Fiscal Monitor, una delle tre riviste del FMI. Nel novembre 2013 viene nominato dal Governo italiano Commissario straordinario per la Revisione della Spesa Pubblica. Nell’ottobre del 2014 lascia l’incarico di commissario alla revisione della spesa poiché designato dal Governo italiano Direttore Esecutivo al Fondo Monetario Internazionale con decorrenza 1º novembre 2014. Attualmente è un Direttore esecutivo al Fondo Monetario Internazionale. Ha scritto diversi saggi sulle politiche e istituzioni fiscali e monetarie, libri sull’inflazione, politica monetaria e tassi di conversione.”

Carlo Cottare è mister Mani di Forbici

Carlo Cottarelli torna a pieno ritmo in Italia nel 2013, quando viene chiamato dall’allora governo presieduto da Enrico Letta a ricoprire il delicato incarico di Commissario straordinario della Revisione della Spesa Pubblica. La famosa spending review di Cottarelli gli farà guadagnare il soprannome di Mister Forbici. Un incarico che viene svolto fino al 2014, quando il subentrante premier Matteo Renzi lo designa come Direttore Esecutivo nel Board del Fondo Monetario Internazionale.

Impeachment cosa è? In Italia ci sono dei precedenti, M5s e Meloni: “Alto Tradimento di Mattarella”

Carlo Cottarelli contro Flat – Tax, Reddito di Cittadinanza e abolizione Legge Fornero: la forte critica a Lega e M5S