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Chi è Francesco Furchì presunto attentatore di Alberto Musy

Svolta nelle indagini relative all’attentato all’ex consigliere comunale dell’Udc Alberto Musy. La Polizia di Torino, infatti, ha posto in stato di fermo l’uomo che avrebbe commesso il reato di tentato omicidio lo scorso marzo. La vittima era stata raggiunta da sei colpi di pistola e la scena ripresa dalle telecamere del posto. L’autore, un uomo di corporatura normale con un casco integrale bianco ed una giacca scura.

Il suo nome è Francesco Furchì, 50 anni di Ricadi (Vibo Valentia) e presidente dell’Associazione Magna Grecia Millenium, nata con l’intento di promuovere i prodotti tipici delle regioni del sud Italia tra le quali la Calabria. Il dato che balza agli occhi è la sua candidatura alle ultime elezioni amministrative. Infatti, l’uomo era nella lista di Alleanza per Torino capeggiata proprio dallo stesso Musy, il quale correva per la poltrona di sindaco. In quell’occasione, l’attenatore ottenne 57 voti su un totale di 3113 preferenze.

Le cause dell’insano gesto risiederebbero non nell’ambito politico. Sembra, dalle prime indagini, che alla base di tutto ci fossero varie motivazioni ma che, comunque, esulerebbero dal contesto collaborativo all’interno del partito. Intanto, sono al vaglio degli inquirenti anche altre rilevazioni che potrebbero aiutare a risolvere sia il movente che le cause ad esso sottese.

Intanto Musy si trova ancora in coma dopo i fatti del 21 marzo 2012, all’interno di una casa di cura riabilitativa dove, si spera, possa riprendersi al più presto e contribuire alla chiusura del caso.

 

Written by Luigi Storti

Laureato in Economia Aziendale con Master in Corporate Finance presso la Business School de "Il Sole 24 Ore", ricopre il ruolo di Group Treasurer in una S.p.a. in Milano. Appassionato ed esperto di Finanza Aziendale, Strutturata,Mercati Azionari, Bilancio e Politiche Economico-Finanziarie.

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