in

Chi è Marcello Foa: biografia e curriculum vitae del nuovo Presidente Rai (FOTO)

Marcello Foa è il nuovo presidente della Rai. Il Governo Conte, dunque, ha sciolto le riserve e ha nominato questo profilo per sostituire l’uscente Monica Maggioni. Il ministro del Tesoro Giovanni Tria ha proposto al consiglio dei ministri il nominativo di Fabrizio Salini come amministratore delegato della Rai e Marcello Foa come consigliere di amministrazione. Quest’ultimo sarà votato dalla commissione parlamentare di Vigilanza per la carica di presidente dell’azienda radiotelevisiva pubblica. “Oggi diamo il via a una rivoluzione culturale” ha detto tra l’altro il vicepresidente del Consiglio Luigi Di Maio, al termine del Consiglio dei ministri. “Ora – ha aggiunto – ci liberiamo dei raccomandati e dei parassiti“, nella Rai. “Sono molto contento, orgoglioso e stupito. L’ho saputo stanotte altrimenti non sarei mai partito…” commenta Foa da un’isola greca nella quale sta trascorrendo le vacanze.

Leggi anche: Tutte le news con UrbanPost

Marcello Foa, un debutto horror: che gaffe su Facebook

La gaffe su Facebook di Marcello Foa, nuovo Presidente della Rai:

Marcello Foa biografia e cv

Nasce il 30 settembre 1963 a Milano. Laureato in Scienze politiche all’Università degli Studi di Milano. Giovane studente lavoratore in Svizzera, inizia la sua carriera nel 1984 a Lugano, alla Gazzetta Ticinese e poi nel 1987 al Giornale del Popolo, due quotidiani ticinesi. Nel maggio 1989, all’età di 25 anni, vince il premio giornalistico Lucini per la miglior prova scritta all’esame dell’Ordine dei giornalisti per l’iscrizione all’albo dei professionisti, con una dissertazione sulla situazione politica americana. Nel novembre 1989 è assunto a il Giornale come viceresponsabile esteri e nel 1992 è promosso da Indro Montanelli a caporedattore esteri.

La carriera di Marcello Foa

Nel 2004 affianca alla carriera giornalistica un percorso accademico. Fonda con Stephan Russ-Mohl l’Osservatorio europeo del giornalismo presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università della Svizzera Italiana (USI), un istituto che si propone di promuovere la qualità nel giornalismo e a stabilire ponti tra l’editoria e il mondo accademico e tra le diverse culture giornalistiche in Europa. L’Osservatorio europeo di giornalismo oggi viene declinato in dieci lingue e ha stabilito partnership strategiche con Istituti e università prestigiose come Reuters Institute di Oxford, Erich-Brost Institut di Dortmund, Medienhaus di Vienna, la Scuola di giornalismo e comunicazione dell’Università dell’Oregon (USA). L’Osservatorio ha ricevuto nel 2005 il Media Award come miglior istituto di ricerca svizzero dal Verein Qualität im Journalismus (Associazione per la qualità nel giornalismo).

Chi è Marcello Foa

Nell’estate del 2011 lascia Il Giornale e diventa direttore generale del gruppo editoriale Timedia Holding SA di Melide (Svizzera) e del quotidiano Corriere del Ticino, il più importante e più antico quotidiano della Svizzera Italiana, controllato da una Fondazione che dal 1891 ha come mandato la difesa della libertà di stampa e del pluralismo nella Svizzera Italiana. Un anno dopo, Foa assume anche la carica di amministratore delegato sia della Società Editrice del Corriere del Ticino SA di Muzzano (Svizzera) sia del gruppo (TImedia, in seguito mediaTI Holding, è confluito nel gruppo della Società Editrice del Corriere del Ticino SA). Dal 2016 siede nel Consiglio d’amministrazione della WEMF, l’Istituto di ricerca che rileva e certifica tirature e lettorati di tutte le testate svizzere in rappresentanza dell’Associazione degli editori della Svizzera Italiana, Stampa Svizzera. Nel corso della sua carriera giornalistica ha collaborato con varie testate radiotelevisive, tra le quali BBC Radio (di cui è stato collaboratore dall’Italia per un decennio), Rai Radio 3, Rai 1, RSI e ha partecipato a molti programmi radiotelevisivi sia in Italia (Rai2, Rai Radio 1, Radio 24, Canale 5, Italia 1, Rete 4, La7), sia all’estero (CNBC, BBC, Russia Today, Arté).

Marcello Foa e i rapporti con Matteo Salvini

Marcello Foa, nuovo presidente Rai, non ha mai nascosto il suo sostegno a Salvini, mentre sul fronte Cinque Stelle i legami con Dettori junior si sono consolidati nel tempo. Il sito Silenzi e Falsità ospita spesso interventi del giornalista italo-svizzero. Sulla sua pagina Facebook, il manager del Corriere del Ticino non manca mai di segnalare anche i suoi interventi da opinionista per Russia Today, la tv via satellite in lingua inglese controllata dal governo di Mosca. Il 14 giugno scorso, l’ultimo libro di del giornalista (“Gli stregoni della notizia, atto secondo”) è stato presentato a Milano e il ministro dell’Interno, annunciato come “special guest”, si è materializzato con un videointervento.

L’inchiesta de L’Espresso su Marcello Foa e la querela

Come riporta L’Espresso, dieci giorni fa Marcello Foa annunciava querela: oggi è stato indicato dal governo gialloverde come nuovo presidente della Rai. Nell’inchiesta di Vittorio Malagutti sulla rete dei sovranisti europei, L’Espresso aveva raccontato i rapporti tra Foa, il mondo leghista, quello pentastellato e le voci di Putin in Italia. L’inchiesta partiva da Sestu, vicino a Cagliari, dove ci sono gli uffici della Moving Fast Media, società da cui dipende il sito di news “Silenzi e Falsità” che dichiara l’ambizioso obiettivo di raccontare “quello che i media non dicono”. La linea politica del sito è chiara. Pieno appoggio al governo Conte e titoli enfatici per attaccare quelli che vengono descritti come i nemici dell’esecutivo, partiti o giornali. A tirare le fila dell’iniziativa è Marcello Dettori, 28 anni, fratello di Pietro, classe 1986, a lungo collaboratore di Gianroberto Casaleggio e poi di suo figlio Davide, oggi uno dei quattro soci della piattaforma Rousseau. Anche Marcello Dettori, il gestore di Silenzi e Falsità, ha lavorato due anni (da ottobre 2013 a dicembre 2015) alla Casaleggio associati. Il più giovane dei Dettori si era già messo in proprio come consulente. Tra i clienti, tre in tutto, compare anche una società di Lugano: la MediaTi holding. A questa sigla fa capo il più importante gruppo editoriale della Svizzera italiana, proprietario del Corriere del Ticino. E Marcello Foa è amministratore delegato della Società editrice del Corriere del Ticino, che l’anno scorso ha assorbito MediaTi holding.

“Vado a dormire” e si mette nel suo letto per fare un riposino. Dopo un pò, la mamma, non sentendola più, entra in camera e quello che trova la sconvolge. Tra lacrime e singhiozzi, pubblica questa foto e avverte tutti i genitori

Chi è Fabrizio Salini: biografia e cv del nuovo amministratore delegato Rai scelto dal Governo Conte (FOTO)