di Antonio Paviglianiti in

Chuck Berry è morto, addio alla storia del rock ‘n’ roll: rivoluzione, musica e guai giudiziari


 

Chuck Berry è morto: addio all’icona rock and roll, aveva 90 anni. Per oltre 50 ha incantato la scena musicale rivoluzionando il suono della chitarra

Chuck Berry, uno dei più celebri chitarristi rock di sempre, rivoluzionò il modo di suonare la chitarra elettrica e contribuì alla nascita del rock and roll. Ma da ieri di Chuck Berry si deve parlare al passato: l’icona rock  è morta sabato a 90 anni nella sua casa di St. Charles County, in Missouri. La notizia è stata data su Facebook dalla polizia della città, che ha detto di aver risposto a una chiamata d’emergenza intorno alle 12.40 di pomeriggio, ora locale. Berry è stato una delle figure più riconoscibili della storia della musica americana, con le sue chitarre rosse, le camice dai colori accesi, il cappello da marinaio e il suo stile travolgente sul palco.

—> TUTTO SUL MONDO DELLA MUSICA

Chuck Berry: come rivoluzionò il mondo della musica

Chuck Berry prese elementi e sonorità del blues, del country, del rockabilly, del boogie-woogie, e li mischiò creando quella che sarebbe diventata la musica più importante della seconda metà del secolo scorso, il rock and roll. Insieme a gente come Elvis Presley, Little Richard, Fats Domino e Bill Haley, Berry fu la figura più importante nel passaggio tra i generi musicali tradizionali americani a quello che li racchiudeva tutti e che in un certo senso li avrebbe superati tutti.

—> LE ULTIME NOTIZIE CON URBANPOST

Chuck Berry: gli inizi e le 5 canzoni da non dimenticare

Chuck Berry si dedicò al mondo della musica solo negli anni ‘50. Formò un trio, mentre di giorno faceva il parrucchiere. Nel ‘55 la svolta: durante un viaggio a Chicago incontrò Muddy Waters e il produttore Leonard Chess. Lavorò con i consigli di quest’ultimo sviluppando il suo genere, innervato da una sensibilità pop che attirò le attenzioni delle radio. Arrivarono i tempi di “Rock’n’roll Music”, “Roll Over Beethoven”, “Johnny B Goode”, “Sweet Little Sixteen” che ispirò i Beach Boys, “Maybellene” che vendette più di un milione di copie. In scena si accompagnava con il suo caratteristico passo dell’anatra che vanta mille imitazioni, la più celebre delle quali è quella di Angus Young degli Ac/DC.

Chuck Berry fu esaltato nel Vecchio continente da Beatles e Rolling Stones, e per tutti John Lennon pronunciò una frase rimasta famosa: “Se avessimo dovuto dare un altro nome al rock’n’roll, avremmo potuto chiamarlo Chuck Berry”. Lo stesso John Lennon mise in rilievo anche il taglio sociale dei testi dell’artista nero, che parlavano della vita degli adolescenti e già del consumismo.

—> COSA SAPERE SUL MONDO DELLA MUSICA

I vizi di Chuck Berry: i guai giudiziari

Ma Chuck Berry è stato celebre anche per i suoi vizi ‘capitali’. Una condanna a 5 anni di reclusione per aver avuto rapporti con una quattordicenne non ne interruppe la carriera, visto che Beatles e Stones riprendevano i suoi successi. Altra disavventura giudiziaria nel 1990, quando un gruppo di donne clienti del suo ristorante lo denunciarono per aver messo le telecamere nei bagni.

© Tutti i diritti riservati. Vietata ogni forma di riproduzione

Metti mi piace a UrbanSpettacolo

Leggi anche

Commenta via Facebook

I nostri Quiz

Speciale Venezia 2015