di Antonio Paviglianiti in

Cina, censurato Winnie The Pooh: deriso il presidente Xi Jinping


 

Winnie The Pooh censurato in Cina: ci sarebbero riferimenti derisori nei confronti del Presidente Xi Jinping

In Cina è stato censurato Winnie The Pooh. Il simpatico “orsacchiotto” giallo non potrà essere più visto in terra orientale.  Il motivo? Secondo le politiche interne cinesi ci sarebbero chiari – ma presunti –  riferimenti derisori al presidente della Cina Xi Jinping. A darne notizia è il Financial Times.

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Il Financial Times, parlando della censura cinese sul cartone Winnie The Pooh, ha spiegato che nelle ultime ore i post che citavano il nome cinese del celebre orso dei cartoni animati sono stati censurati su Sina Weibo, la piattaforma della ChinaTwitter, durante il fine settimana, mentre una serie di immagini animate con l’orsetto è stata rimossa dall’applicazione sociale WeChat.

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A momento, comunque, non si registra nessuna spiegazione ufficiale da Pechino ma gli osservatori – spiega ancora il Finacial Times- suggeriscono che la mossa è legata a un precedente collegamento tra il presidente cinese e Winnie the Pooh.  Si tratta di una foto del 2013 che ritraeva il Presidente a passeggio con Barack Obama era stata infatti messa in combinazione con un immagine di Winnie the Pooh e del suo amichetto Tigger.

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