in

Cinzia Parpagiolla, cadavere ritrovato al Segrino: terribile dettaglio che fa ipotizzare il peggio

Il cadavere ritrovato ieri 10 luglio nel Lago del Segrino appartiene certamente ad una donna la cui identità è ancora sconosciuta. Il corpo era in avanzato stato di decomposizione e solo l’esame autoptico potrà dire se sia fondata la terribile ipotesi paventata subito dopo il macabro ritrovamento, cioè che la quel corpo appartenga a Cinzia Parpagiolla, la donna di 52 anni scomparsa misteriosamente lo scorso 22 giugno. Il corpo senza vita sarebbe stato rinvenuto in un canneto; Vigili del fuoco, Carabinieri e Polizia scientifica sono subito intervenuti per il recupero della salma.

La sua auto, una Opel Agila Nera, fu rinvenuta tre giorni dopo parcheggiata proprio nei pressi del Segrino, a Canzo. Impossibile dunque non ipotizzare che il cadavere in avanzato stato di decomposizione appartenga a lei. Nelle prossime ore i medici legali effettueranno l’autopsia e l’atroce dubbio sarà fugato. Nel frattempo emergono le prime indiscrezioni riguardo il corpo avvistato ieri nel canneto da alcuni passanti che hanno dato l’allarme; a recuperarlo i Vigili del Fuoco e la Polizia Scientifica. subito dopo la constatazione che si trattava di una donna, poi un secondo particolare: portava la fede al dito.

Potrebbe interessarti anche: Elisa Gualandi scomparsa a Pont Canavese vittima di sequestro? Il timore della madre

Il corpo non era riconoscibile, ecco perché sarà necessario effettuare ulteriori accertamenti per risalite alla sua identità. Dopo il ritrovamento del cadavere, ieri pomeriggi al Lago del Segrino sono arrivati alcuni parenti di Cinzia Parpagiolla, i quali temono seriamente quel cadavere sia il suo

news strage di erba nuovi accertamenti

Strage di Erba analisi reperti: domani 12 luglio parola alla Cassazione

roccella jonica donna scomparsa

Natalina Papandrea scomparsa il 17 novembre: strano episodio il giorno prima di sparire